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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:56
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OLGA CHIEFFI22:37
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ANTONIO BENFORTE22:20
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Clelia Ardone19:42
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO19:24
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STAFF SINDACO18:46
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Luca Costanzo18:17
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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET23:23
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ENDER COMUNICAZIONI22:40
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UF.ST.NURSIND SALERNO21:58
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MARIATERESA CONTE21:48
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SILVIA DE CESARE21:32
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GIOVANNA DI GIORGIO19:39
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UF.ST.ASSOCIAZIONE PRIMO AIUTO19:32
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EMILIO D'ARCO STRATEGO COMUNICAZIONI19:20
CIRIELLI, ALIBERTI: ACCUSE AL VETRIOLO
Botta e risposta tra i due leader del PdLCirielli passa all?attacco. Il botta e risposta sulla faccenda di AgroInvest perde il controllo ed entrano in gioco nuovi attori. Il Presidente della Provincia scende in campo e punta il dito contro la gestione dell?A.D. Mario Santocchio e del Sindaco di Scafati Pasquale Aliberti. L?uno, a suo dire, reo di aver distribuito consulenze ed incarichi, l?altro di ?trasformismo? per aver dialogato con il Sindaco di Salerno. Il primo cittadino, replica alle accuse e le restituisce al mittente. ?Legalità e Trasparenza ? ha dichiarato il Sindaco di Scafati - restano solo futili argomentazioni senza un riscontro reale se in Provincia continua ad essere applicato un metodo che favorisce un tipo di potere economico che nulla ha a che fare con la passione per la politica dimostrata in questi anni dai tanti militanti del centro-destra. E? probabile che il Presidente Cirielli sia all?oscuro di questo, impegnato com?è nelle faccende romane, lontano, quindi, da Palazzo S.Agostino e dal modello paganese che sta prendendo piede nelle sedi provinciali. Lo stesso modello che ha visto la sua massima espressione interdetto dai pubblici uffici. E? necessario, pertanto, informarlo dell?elargizione di incarichi e consulenze in Provincia, che oggi, in piena sintonia con il modello paganese, arricchiscono personaggi prima additati come cattivi consulenti di AgroInvest e attribuiscono stipendi da capogiro di circa 117 mila euro l?anno solo per gestire i rapporti con il pubblico, quando ormai la Provincia ha innalzato le barricate, rendendo l?accesso al pubblico un?impresa a dir poco ardua. Lo stesso modello si ripercuote inesorabilmente sulla gestione scellerata del Consorzio Farmaceutico, il cui direttore generale, l?Assessore Squillante, percepisce circa 60 mila euro lordi l?anno senza aver partecipato ad alcun bando, perpetrando assunzioni che scavalcano le normali procedure, dilapidando risorse che avrebbero potuto introdurre, solo per fare qualche esempio, servizi legati alla distribuzione dei farmaci ai disabili o particolari sconti su quest?ultimi. Non meno incomprensibile, l?intenzione di avallare la spesa di 200 mila euro per la ristrutturazione di uno stabile da adibire a farmacia a Mercato S.Severino. Insomma, una gestione poco oculata che rispecchia la poca attenzione che la Provincia sta riservando alle grandi questioni al vaglio del consiglio, come l?aeroporto di Pontecagnano, la CSTP, il Termovalorizzatore e la Centrale Termoelettrica. Questioni, che siamo stati costretti a rinviare a causa dei soliti esponenti politici che, disertando il consiglio provinciale per mere logiche di potere, non fanno di certo gli interessi del territorio. Non c?è da meravigliarsi, poi, quando si preferisce dialogare sul piano amministrativo e non politico con il Sindaco di Salerno sulla questione della CSTP, per suggellare accordi proficui per il territorio e mettere in atto una gestione virtuosa. Il colore politico e la politica non può entrare nella gestione di società che sempre più spesso assumono i connotati di ?contentini? per zittire il politico di turno. Di fronte a questa situazione, nel prossimo consiglio provinciale, mi farò promotore di una mozione sulla vicenda AgroInvest e chiederò al coordinatore provinciale di convocare un tavolo politico con il centro-destra per fare chiarezza sul ruolo delle partecipate. Se a Porta Elina questo non dovesse accadere, mi riterrò svincolato dalle decisioni provinciali e autorizzato a far valere gli interessi del mio territorio, agendo da amministratore, nella speranza che questo spettacolo osceno possa finire insieme a questa guerra che non giova di certo al partito. Non sono intimorito dalle continue minacce del Presidente che vorrebbe per me la stessa sorte di Mazzola e Borlotti, ex sindaci di Angri e Battipaglia. La mia dignità personale e politica, la passione dimostrata negli anni, il radicamento al territorio e la capacità di resistere alle sconfitte, valgono di più dei poteri economici?. Dura, la replica dell?A.D. di AgroInvest. ?Premettendo che sono avvocato da circa venticinque anni e che non svolgo altre attività professionali ? ha aggiunto Santocchio - tengo a precisare che non ho mai conferito consulenze fittizie. Quanto dichiarato dal Presidente Cirielli, in tal senso, è una gravissima falsità. Pertanto lo invito a rettificare quanto prima. In caso contrario, non esiterò a denunciarlo per calunnia. Non consento a nessuno, neppure al Presidente della Provincia, di gettare fango sulla mia persona, con calunnie del genere. Sono una persona pulita, trasparente, corretta, e non mi sognerei mai di ricorrere a simili espedienti di bassa lega per screditare qualcuno, anche se si trattasse del mio peggior nemico. Le mie consulenze sono tutte regolari, a norma di legge, ed affidate a professionisti di comprovata esperienza, in possesso di tutti i requisiti richiesti. Queste non sono parole, ma fatti che trovano conferma in atti scritti e protocollati presso la nostra società. Anche la consulenza affidata, per alcuni mesi, ad Antonio Mauro Russo, tirata in ballo dal Presidente Cirielli, è una consulenza disciplinata dalla legge, legittima sotto ogni aspetto. Come si evince dal contratto, il signor Russo ha fornito una consulenza in qualità addetto ai rapporti esterni e, soprattutto, ai rapporti con i soci e ha svolto proficuamente il suo lavoro, consentendo a questa società di attivare importanti canali con enti ed istituzioni, e di recuperare, proprio attraverso tali canali, un finanziamento di circa tre milioni di euro. E?, comunque, per me fonte di meraviglia, ma anche di soddisfazione, sapere che alcuni consulenti di cui mi sono avvalso nel passato, oggi sono consulenti del Presidente Cirielli, presso la Provincia. Mi rendo conto, ahimé, che dal confronto politico ed istituzionale, anche se accesso, si sta scadendo nel pettegolezzo di quartiere che non risparmia, appunto, le calunnie. Ma il Presidente della Provincia, che dovrebbe essere il primo esempio di correttezza e di rispetto, a questi espedienti non dovrebbe ricorrere. Mi auguro che si possa tornare presto ad un confronto più sereno, e soprattutto impostato sul rispetto e la correttezza.?


