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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:56
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OLGA CHIEFFI22:37
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ANTONIO BENFORTE22:20
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Clelia Ardone19:42
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO19:24
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STAFF SINDACO18:46
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Luca Costanzo18:17
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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET23:23
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ENDER COMUNICAZIONI22:40
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UF.ST.NURSIND SALERNO21:58
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MARIATERESA CONTE21:48
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SILVIA DE CESARE21:32
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GIOVANNA DI GIORGIO19:39
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UF.ST.ASSOCIAZIONE PRIMO AIUTO19:32
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EMILIO D'ARCO STRATEGO COMUNICAZIONI19:20
THE WORLD MARCH TO POMPEI
Tanti bambini in marcia per dire no alla violenzaUna piccola ma intensa e colorata marcia con i bambini delle scuole elementari e medie ha aperto, questa mattina, la Giornata per la Pace organizzata dal Comune di Pompei per salutare l?arrivo in città della Marcia Mondiale per la Pace e la Non Violenza.
Due gli ambasciatori del movimento mondiale arrivati nella città mariana. Ad accoglierli, nell?aula consiliare dove si è svolta una tavola rotonda, i due ambasciatori di pace hanno trovato l?allegria dei bambini che, per l?occasione, hanno realizzato degli striscioni colorati ai quali hanno affidato i loro messaggi di speranza.
Un mondo senza guerre, senza armi e senza violenza è, al tempo stesso, lo scopo e il motivo per il quale migliaia di persone stanno attraversando l?intero pianeta con una marcia pacifica. Partiti il 2 ottobre scorso dalla Nuova Zelanda, i ragazzi del movimento arriveranno il 2 gennaio in Argentina. Un tragitto lungo, e a volte difficile, percorso con il solo scopo di dare voce, sensibilizzare e risvegliare le coscienze sul valore e la necessità della non violenza. Cinque gli obiettivi che la World March si è prefissa. ?Per evitare la catastrofe nucleare futura ? hanno affermato i due ambasciatori di pace, il greco Kostas Klokas e lo spagnolo Luis Silva Garcia - dobbiamo superare la violenza oggi, facendo tutto quanto in nostro potere per arrivare al il disarmo nucleare a livello mondiale, per ottenere il ritiro immediato delle truppe di invasione dai territori occupati, per avviare la riduzione progressiva e proporzionale delle armi convenzionali, la firma di trattati di non aggressione tra paesi e la rinuncia, da parte dei governi, ad utilizzare le guerre come metodo di risoluzione dei conflitti?. Temi importanti, complessi che, però, sono riusciti a calamitare l?attenzione dei bambini delle scuole, nonostante la loro giovane età. Bambini curiosi, attenti e completamente rapiti dalle parole dei marciatori che hanno raccontato le esperienze fatte nel corso del cammino; dello sguardo di altri bambini, meno fortunati perché costretti a vivere in povertà, della disperazione e la forza delle loro mamme che quotidianamente combattono la propria battaglia per mantenerli in vita; dell?infanzia negata ai figli dell?Iraq, del Congo, dell?Angola e di tanti altre nazioni costrette, ancora oggi, a fare i conti con la barbarie della guerra. Ma la tristezza per le sorti di tante nazioni il cui futuro è ancora incerto non ha preso il sopravvento. Il messaggio di pace, forza e allegria che la marcia porta in giro è arrivato a destinazione. Tante le domande che i bambini hanno rivolto agli ambasciatori di pace. Tante anche quelle rivolte agli altri personaggi intervenuti alla tavola rotonda. Tra loro Pasquale Coppola, presidente e anima della Onlus Trame Africane, appena tornato dal Kenya, dove l?associazione da lui presieduta porta avanti, da anni, e con grande spirito di sacrificio, il progetto Machaka Project. A guidare Trame Africane l?obiettivo di creare concrete possibilità di crescita nei paesi in via di sviluppo, fornendo alle persone che vivono in condizioni disagiate strumenti e opportunità di riscatto, per migliorare le proprie condizioni di vita attraverso l?educazione sanitaria, l?istruzione, la formazione professionale ed il lavoro. Ma la marcia di oggi non è che una tappa del cammino di Pace avviato dalla città di Pompei e dal suo sindaco Claudio D?Alesssio. A breve, saranno infatti avviate tutte le procedure per istituire nella città mariana una vera e propria Università della Pace. E non solo.Tra meno di un mese, il 6 dicembre si svolgerà la XVI edizione della Corsa per la Pace Napoli-Pompei, organizzata dal Movimento Sportivo Bartolo Longo, il cui presidente, Giuseppe Acanfora, ha preso parte alla tavola rotonda. Un incontro conclusosi con uno scambio di doni tra i marciatori e Claudio Alfano, assessore che ha rappresentato il sindaco e l'intera città di Pompei.
Alla città, il movimento mondiale, ha rilasciato un attestato per "l'attiva adesione e partecipazione alla World March for Peace e Nonviolence". A loro, invece, il sindaco Claudio D'Alessio ha voluto consegnare il Crest della Città.
Il cammino riprende. La strada da fare è ancora lunga e anche la giornata pompeiana lo è. questa sera, infatti, presso il centro di aggregazione culturale Pompeilab, in via Astolelle, ci sarà il Concerto per la Pace con la performance live dei "Malatja". Start ore 22. Ingresso gratuito.



