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SCAFATI, PD SCAFATI: IL SINDACO GIOCA A MONOPOLI ANCORA A DANNO DELLA CITTA'
Michele Grimaldi, capogruppo democratici e progressisti.
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Nel mentre Scafati attraversa una crisi sanitaria ed economica gravissima, il Sindaco è impegnato a giocare a Monopoli con la sua maggioranza. Una delega qua, una delega là, il CdA dell'Acse forse, l'ennesimo rimpasto di Giunta semmai.
Come non bastasse il Presidente del Consiglio comunale facente funzioni ricorre al TAR contro la revoca della sua nomina da parte del Consiglio comunale stesso. Chiedendo anche la sospensiva, e cioè che il TAR - nell'attesa di entrare nel merito - blocchi l'elezione di un nuovo e legittimato Presidente.
Nel frattempo, in ogni caso, la sospensiva l'ha applicata lui stesso, nella sostanza, non convocando il Consiglio comunale (non ha i numeri per essere rieletto) e bloccando così la discussione e l'approvazione di atti fondamentali per la città.
Questione tributi 2015, Scafati Sviluppo, tariffe TARI, cessione dei diritti di superficie, vicenda farmacie comunali, fondi europei, bilancio previsionale: tutto bloccato, che sono impegnati a litigare.
In tutto questo, non è chiaro chi designerá l'avvocato per difendere l'Ente in questa ennesima controversia. Dovesse essere il Sindaco - che votò contro la sfiducia del Presidente del Consiglio - ci troveremmo dinanzi ad un palese conflitto di interessi. L'ennesimo.
Insomma, il Sindaco ed il Presidente del Consiglio, che da oggi chiameremo il Gatto e il Gatto perché la volpe ci sfugge chi possa essere, continuano a giocare con i bisogni ed il destino di Scafati, concentrando l'attenzione e le risorse della macchina amministrativa sulle proprie beghe personali e sui loro interessi ed equilibri di potere.
Una vergogna inaudita.



