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POLIZIA MUNICIPALE DI SALERNO22:27
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UF.ST.NURSIND SALERNO22:10
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Ssilvia De Cesare17:35
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FRANCESCO LO BRUTTO17:10
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Emilio D'Arco Area Comunicazione Gruppo Stratego21:48
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GIULIO DI DONNA21:19
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GABRIELE DI MARZO20:49
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO18:33
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SILVIA DE CESARE17:58
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SILVIA DE CESARE20:56
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SILVIA DE CESARE17:41
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PRISCO CUTINO17:05
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uf.st.lega provinciale Salerno21:01
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da facebook20:48
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Clelia Ardone18:41
SCAFATI, GRIMALDI (PD): AMMINISTRAZIONE ASSENTE ANCHE SULLA CULTURA
Michele Grimaldi, capogruppo democratici e progressisti.Grazie al decreto n° 561 del Ministero per i beni e le attività culturali il Comune di Scafati ha ricevuto un contributo di 10.000 euro per l'acquisto di testi.
Ad oggi non è dato sapere chi e come potrà selezionare, acquistare e catalogare quei libri, visto che la Biblioteca Comunale - nonostante l'encomiabile lavoro del personale che continua eroicamente a tenerla aperta - non ha ancora un responsabile che possa svolgere quella mansione.
Tra l'altro, si sono persi nella nebbia della propaganda gli annunci dell'Assessore alla Cultura, che qualche mese fa prospettava una imminente soluzione al problema, con fantomatici bandi e manifestazioni di interesse.
La nostra città rischia di perdere - per incapacità, disinteresse e cattiva fede - un bene comune patrimonio di tutta la collettività, sinonimo e strumento di studio e sapere, di esperienze e scambi formativi, di possibilità di aggregazione sociale: un bene comune costruito con fatica e dedizione da dipendenti dell'Ente da e tanti giovani cittadini, oggi abbandonato a se stesso.
Come d'altronde abbandonate a se stesse paiono tutte le politiche culturali: la Commissione consiliare cultura a quanto ci risulta non si riunisce da mesi, e cosa faccia l'assessore Arpaia è un mistero oramai annoverato tra i classici, come quello del Triangolo delle Bermuda o del Mostro di Lochness.
Non c'è programmazione, non c'è sostegno al tessuto associativo, non ci sono idee, non ci sono nemmeno più spazi nei quali non solo fruire ma anche produrre cultura.
Solo, come al solito, assordante silenzio.



