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POLIZIA MUNICIPALE DI SALERNO22:27
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UF.ST.NURSIND SALERNO22:10
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Ssilvia De Cesare17:35
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FRANCESCO LO BRUTTO17:10
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Emilio D'Arco Area Comunicazione Gruppo Stratego21:48
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GIULIO DI DONNA21:19
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GABRIELE DI MARZO20:49
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO18:33
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SILVIA DE CESARE17:58
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SILVIA DE CESARE20:56
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SILVIA DE CESARE17:41
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PRISCO CUTINO17:05
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da facebook20:48
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Clelia Ardone18:41
SCAFATI, AFFIDAMENTO DEL BENE CONFISCATO ANNULLATO DAI GIUDICI DEL tar. IL GRUPPO "SCAFATI ARANCIONE": "FIDUCIA NEI MAGISTRATI, MA UNA SENTENZA NON CANCELLA LA RINASCITA DI UN TERRITORIO. GIUSTO IL RICORSO AL CONSIGLIO DI STATO"
"L'atteggiamento del sindaco di Scafati sul bene confiscato al clan e gestito dai volontari del "Fondo Nappo" è quello giusto. Fiducia nei magistrati, il Consiglio di Stato rivedrà una sentenza che non rende giustizia a chi ogni giorno investe tempo e amore in una terra rinata senza le cosche. Noi, come "Scafati Arancione", siamo pronti a fare la nostra parte. Sempre al fianco di chi ha permesso di ridare dignità al fondo, una dignità che si lega con la legalità che quelle donne e quegli uomini stanno provando a ripristinare in un contesto difficile". Così il gruppo di "Scafati Arancione" prende posizione sull'area di via Nuova San Marzano confiscata alla criminalità organizzata, oggetto di una sentenza del Tar che boccia l'affidamento del Comune a un'associazione temporanea di scopo dopo il ricorso dei vecchi proprietari. "A Scafati tutti sappiamo cosa è il "Fondo Nappo" e cosa rappresenta. Si tratta di un luogo di cui andare fieri e che ha portato a Scafati tanta gente che sta arricchendo un territorio in passato ricordato per altro. Noi siamo pronti a fare la nostra parte, al fianco dei volontari, se potremo e se la legge ce lo consentirà. Una sentenza non cancella la rinascita di una città attraverso la riscoperta di una terra che adesso è motivo di vanto".



