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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET21:24
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UF.ST. COMUNE DI SALERNO16:37
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SILVIA DE CESARE16:15
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Di Luca Spagnolo, rappresentante legale del MOSAC – Movimento Sindacale Autonomo Carabinieri15:41
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MARCO PIROLLO15:23
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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET18:15
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ANTONIO ABATE22:39
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UF.ST. Flaica Cub Salerno22:30
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Antonio Abate22:05
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Raffaele Paciello Segretario Provinciale Avellino OR.S.A. Trasporti TPL Campania21:43
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Marella Brunetto18:52
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VINILE PRESS15:58
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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:57
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Silvia De Cesare16:28
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UF.ST.P.A.ERCOLANO15:48
CAMPANIA, FRANCO CASCONE: "AUGURI A TUTTI GLI ELETTI DELLA REGIONE CAAMPANIA"
La campagna elettorale è finita e chi ha cavalcato la paura dell'emergenza sanitaria per accumulare consensi, ora è costretto a fare i conti con un sistema sanitario che non risponde prontamente, né misuratamente alle esigenze. La sanità regionale è pericolosamente al collasso, nonostante lo straordinario lavoro che hanno svolto e stanno svolgendo, con spirito di sacrificio e grande professionalità, gli operatori del settore.
La nostra coalizione deve e può portare avanti un'opposizione dura ma costruttiva che non faccia sconti a nessuno e che punti nell'immediato a risolvere le questioni più urgenti, ma che programmi un'agenda politica improntata allo sviluppo e alla vivibilità.
È necessario rimettere al centro la politica, quella fatta di contenuti e proposte, frutto di ascolto delle persone ma anche capace di inserirsi in una più ampia prospettiva di sviluppo.
I partiti devono accettare, fino in fondo, la sfida dell'innovazione e dell'inclusione.
Essi vanno ripensati e ricostruiti con la consapevolezza che senza i partiti – e la crisi del movimentismo lo dimostra - non ci può essere una politica che abbia futuro.
L'ho già detto prima del voto, e mi ripeto: è quanto mai urgente pensare ad una costituente del centro destra per ritrovare le ragioni del nostro essere coalizione. Nulla è più dannoso delle divisioni negli stessi partiti e tra alleati. Ora dobbiamo marciare uniti per riconquistare la fiducia degli elettori, spesso scettici e giustamente lontani da una politica che non sa più confrontarsi.



