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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET21:24
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UF.ST. COMUNE DI SALERNO16:37
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SILVIA DE CESARE16:15
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Di Luca Spagnolo, rappresentante legale del MOSAC – Movimento Sindacale Autonomo Carabinieri15:41
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MARCO PIROLLO15:23
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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET18:15
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ANTONIO ABATE22:39
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UF.ST. Flaica Cub Salerno22:30
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Antonio Abate22:05
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Raffaele Paciello Segretario Provinciale Avellino OR.S.A. Trasporti TPL Campania21:43
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Marella Brunetto18:52
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VINILE PRESS15:58
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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:57
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Silvia De Cesare16:28
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UF.ST.P.A.ERCOLANO15:48
CAMPANIA, INCENTIVI, DI SCALA (FI), ECOBONUS TAGLIA FUORI LA CAMPANIA, SUBITO NORMA AD HOC
“Anche sugli incentivi i campani sono cittadini di serie Z”. Lo afferma la consigliera regionale campana di Forza Italia, presidente della commissione Sburocratizzazione, Maria Grazia Di Scala commentando le norme sul cosiddetto Ecobonus.
“La truffa ai danni dei cittadini e delle imprese della Campania è ancora una volta evidente: non è possibile, infatti, che chi ha partorito le norme sulla cessione delle detrazioni dell’ecobonus non abbia avuto ben chiaro in mente che la Campania è l'unica Regione d'Italia nella quale, strumentalmente, grazie alla sinistra e ai 5 stelle, non è mai stato possibile procedere alle sanatorie edilizie concesse in tutte le altre regioni italiane e che quindi, solo nella nostra regione, oltre 70 mila potenziali beneficiari saranno irrimediabilmente tagliati fuori. Tanto più che il Testo Unico sull'edilizia parla chiaro ed esclude qualsiasi possibilità di detrazione o benefit per gli immobili con sanatoria ancora pendente”, spiega Di Scala.
“Mi auguro che chi ha in corso una qualsiasi richiesta di sanatoria, totale o parziale del proprio immobile, faccia la massima attenzione prima chiedere l’ecobonus e rischiare di doverlo poi restituire con annessi e connessi”, sottolinea Di Scala. Per l’esponente di Forza Italia “serve subito una norma ad hoc, una modifica al Testo Unico sull’Edilizia o all’ultimo Dpcm, che chiarisca la questione, che scongiuri ingiustizie e disparità di trattamento tra cittadini italiani di serie A e, appunto, cittadini campani di serie Z”.



