-
PRISCO CUTINO21:46
-
UF.ST.PREFETTURA DI SALERNO21:11
-
CARMEN DE ROSA18:36
-
UF.ST.POLICHETTI18:02
-
UF.ST.P.A.POMPEI17:35
-
UF.ST.P.A.ERCOLANO16:41
-
UF.ST.PIZZAVILLE10:33
-
EMILIO D'ARCO21:58
-
UF.ST.SANTOCCHIO21:39
-
Marco Pirollo17:33
-
Ad. st. Raffaela D’ Andrea15:46
-
UF.ST. LONGOBARDI SCAFATI22:26
-
Vincenzo Guarcello21:53
-
UFF.COMUNIC.PIZZAVILLE21:29
-
UF.ST.P.A.ERCOLANO21:10
CAMPANIA, REGIONALI, CALDORO: "PIANO DE LUCA' NAPOLI DECLASSATA. PER RILANCIO PIANO CASE PERIFERIE"
“De Luca ha sottratto un miliardo e mezzo agli investimenti per Napoli, toglie a Napoli per dare a Salerno.
I suoi punti programmatici sono un affronto. Ha declassato Napoli da grande capitale a città di provincia. Piccoli progetti senza alcun respiro”.
Lo dice Stefano Caldoro, intervenendo a Radio Crc ‘Barba e capelli’.
“Io, da presidente, destinai a Napoli 2 miliardi per progetti di ampio respiro: dal centro storico Unesco, alla metropolitana, dal porto ed il polo fieristico, e naplest e ne prevedo altrettanti per la prossima programmazione. Con questi piccoli interventi De Luca - dice il candidato del centrodestra in Campania- non investirebbe più di 500 milioni, al massimo, lasciando, come sempre, indietro le periferie. Per Napoli serve anche un grande e innovativo Piano di rigenerazione urbana attraverso il piano casa, che insieme al Superbonus e al Recovery Fund, faccia una grande opera rilancio di tutte le periferie. Così si crea lavoro per migliaia di persone, maggiore valore immobiliare, riduciamo il consumo di suolo e cambiamo il volto di Napoli, attraendo investimenti internazionali. Fa parte del mio piano per creare 100.000 posti di lavoro nei prossimi tre anni”.



