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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET21:24
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UF.ST. COMUNE DI SALERNO16:37
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SILVIA DE CESARE16:15
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Di Luca Spagnolo, rappresentante legale del MOSAC – Movimento Sindacale Autonomo Carabinieri15:41
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MARCO PIROLLO15:23
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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET18:15
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ANTONIO ABATE22:39
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UF.ST. Flaica Cub Salerno22:30
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Antonio Abate22:05
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Raffaele Paciello Segretario Provinciale Avellino OR.S.A. Trasporti TPL Campania21:43
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Marella Brunetto18:52
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VINILE PRESS15:58
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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:57
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Silvia De Cesare16:28
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UF.ST.P.A.ERCOLANO15:48
CORONAVIRUS, DI SCALA (FI): CHIUSURA POSTAZIONI 118 A NAPOLI E’ FATTO GRAVE, CHI DI DOVERE SPIEGHI
“Niente dispositivi di protezione, chiudono temporaneamente ben sette postazioni del 118 a Napoli”. Lo afferma la consigliera regionale campana di Forza Italia, presidente della Commissione Sburocratizzazione del Consiglio regionale della Campania Maria Grazia Di Scala in merito alla disposizione del direttore della Centrale Operativa Territoriale 118 di Napoli Giuseppe Galano con la quale, rinviando ad una contrazione delle forniture dei dispositivi di protezione sanitaria da parte dell’Asl Napoli 1, ha disposto, la scorsa notte, sospensione delle attività delle postazioni 118 del San Gennaro, del Loreto Crispi, del Chiatamone, del San Paolo, di Miano, degli Incurabili e di Municipio.
“Quanto accaduto, peraltro consumatosi nella più assoluta mancanza di trasparenza, - aggiunge Di Scala – è un fatto gravissimo: nella sostanza, per tantissimi napoletani è stato vietato ammalarsi, salvo incrociare le dita sperando che arrivasse per tempo un ambulanza libera di qualche postazione adeguatamente attrezzata dei necessari dispositivi di protezione”. “De Luca intervenga, spieghi le ragioni della mancata fornitura, si assuma le dovute responsabilità e le faccia assumere a chi di dovere”, conclude Di Scala.



