Il Centro-sinistra scafatese e il suo bilancio sull'attività di governo

Riceviamo e pubblichiamo
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"Le Forze Politiche ed i Gruppi Consiliari del CentroSinistra(PD, IDV, Sinistra e Libertà, Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani, PSDI, Scafati Democratica) intendono esprimere un giudizio chiaro sull? attuale situazione politico?amministrativa a Scafati dopo più di un anno di Amministrazione di CentroDestra.Siamo fortemente convinti che la nostra città abbia davanti a sé grandissime ed irripetibili opportunità ( Puc, PIP, Più Europa, ex Copmes, Fiume Sarno ). Noi stessi, a vario titolo, siamo stati protagonisti della costruzione di queste condizioni di sviluppo e riqualificazione. La nostra principale missione, come opposizione democratica e responsabile, è, oggi, quella di fornire un contributo serio e rigoroso per controllare e garantire il corretto e proficuo raggiungimento di questi grandi obiettivi. Ma, dopo i primi mesi di euforico attivismo da parte dell? Amministrazione di CentroDestra, connotati anche da segnali positivi di apertura, confronto e alcune significative scelte di merito, dobbiamo però, oggi, rilevare che, soprattutto a partire dalla vicenda delle Elezioni Provinciali, iniziano ad emergere nelle scelte e nei comportamenti del Centro Destra fatti che destano preoccupazione, netto dissenso, allarme democratico. Dopo la positiva discussione sulla proposta di Puc strutturale era giusto attendersi l? impiego dello stesso metodo nel prosieguo della discussione sul Puc operativo. Invece l? Amm.ne di CentroDestra, su proposta dell? Ass. ai LL.PP. Santocchio, ha avanzato e fatto approvare in Consiglio Comunale un? ipotesi di modifica del Piano delle Opere Pubbliche con lo scopo dichiarato di anticipare e dunque, indirizzare e condizionare, le strategie e gli effetti della Pianificazione Urbanistica. Siamo fortemente preoccupati per il destino di un? area importante e strategica per Scafati come quella che si trova tra la Ferrovia della Vesuviana,  Via Capone e Via D. Catalano. Scafati non ha bisogno di una nuova Via Della Resistenza, né ha bisogno di veder tornare il tema del conflitto di interessi al centro del dibattito politico. Il PIP costituisce una grande occasione di sviluppo e riqualificazione. Procede con lentezza e ritardi. Il costo del suolo, come dichiarato in Consiglio Comunale dall? Ass.re Santocchio, è teso ad aumentare fino ad una stima di 120/130 ? a mq. Potrebbero occorrere investimenti pubblici per garantire che il PIP non sia una grande incompiuta. Ma l? Amministrazione, sebbene avvertita e consapevole, ha impegnato tutte le proprie capacità di investimento nel 2008 in marciapiedi e lampadine e oggi non ha risorse certe né per rispondere ad eventuali esigenze per il PIP, né per  un piano credibile e serio di opere pubbliche. Per la ex Copmes non si capisce più che fine abbia fatto il suggestivo progetto di Giugiaro la cui realizzazione, secondo i tempi indicati - con enfasi non richiesta da alcuno - dalla stessa Amministrazione, avrebbe dovuto già essere in corso. Per il Fiume Sarno si attende che l? Amministrazione mantenga l? impegno di convenire un incontro tra le rappresentanze  consiliari ed il Gen. Iucci, come spesso accaduto nel passato, per capire con precisione e dovizia di particolari quali saranno i tempi ed i contenuti progettuali delle opere che dovranno interessare il nostro territorio ( Vasche e quant? altro ). In questa situazione, già critica, si segnala un atteggiamento del CentroDestra irresponsabile e pericoloso teso ad inasprire i rapporti tra le forze politiche ed a sminuire l? importanza di una produttiva dialettica maggioranza/opposizione. A Luglio il rifiuto, anche solo per discutere, delle soluzioni suggerite dal CentroSinistra ( Amministratore Unico o in subordine CdA rappresentativi di maggioranza e opposizione ) ha determinato una situazione in cui ACSE, Scafati Sviluppo ed Istituzione navigano sostanzialmente a vista, creando attese clientelari, senza un progetto strategico, e con scelte di management di opinabile qualità. Avevamo chiesto, a inizio Settembre, che per i bandi di progettazione per il Polo Scolastico Del Gaizo e per la Manifattura Tabacchi, pubblicati a Ferragosto, si valutasse l? opportunità di una proroga, seppure contenuta, della scadenza fissata. Ci è stato risposto, con la solita tronfia prosopopea, che volevamo perdere tempo e che sarebbero arrivate partecipazioni da tutto il mondo. Il risultato è che sono pervenute tre domande per il Polo Scolastico ed una sola per la Manifattura Tabacchi. Ancora una volta la montagna rischia di partorire il topolino. Nella Commissione di Garanzia era iniziata a Settembre una utile e civile discussione per capire lo stato delle cose nel Settore degli Appalti e delle Forniture dopo che importanti fonti giornalistiche avevano segnalato una forte presenza di ditte in odore di camorra nel sistema degli appalti pubblici salernitani. Nel mentre le richieste di incontri, avanzati dalla commissione, agli Assessori competenti rimanevano inevase, l? Ass. Cirillo faceva approvare in Consiglio Comunale un Regolamento su appalti, lavori e servizi ?sotto soglia? mai discusso nella Commissione di Garanzia, avendo evitato di rispondere agli inviti della Commissione e senza avvertire la sensibilità e l? opportunità di rinviare, per i necessari approfondimenti, la discussione avvenuta nel Consiglio del 6/10. Si aggiunga a tutto ciò la gestione inefficace, debole e faziosa dei lavori del Consiglio Comunale da parte dell? attuale Presidente del Consiglio Comunale ( una gestione incapace di garantire anche le regole minime di correttezza fissate dagli articoli 28 e 38 del Regolamento Consiliare ) e la scelta di attribuire ai singoli consiglieri comunali una Diaria di 5000 Euro annui che consideriamo non solo inopportuna ma di dubbia legittimità. In questa articolata situazione, il rischio di un deragliamento dell? attività di Governo della Città verso obiettivi che nulla hanno a che vedere con legittime e condivisibili istanze di cambiamento, di innovazione e di modernità è concreto, reale e preoccupante. Il rischio che si comprometta lo sforzo - che necessariamente dovrebbe essere straordinario e comune pur nella chiara e invalicabile distinzione dei ruoli tra chi governa e chi è opposizione - per raggiungere e realizzare grandi traguardi e grandi opportunità  è molto presente. Noi continueremo a fare la nostra parte per dare il nostro sincero e convinto contributo nell? interesse generale. Se questo non dovesse risultare possibile la Città saprà di chi sono colpe e responsabilità".