-
POLIZIA MUNICIPALE DI SALERNO22:27
-
UF.ST.NURSIND SALERNO22:10
-
Ssilvia De Cesare17:35
-
FRANCESCO LO BRUTTO17:10
-
Emilio D'Arco Area Comunicazione Gruppo Stratego21:48
-
GIULIO DI DONNA21:19
-
GABRIELE DI MARZO20:49
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO18:33
-
SILVIA DE CESARE17:58
-
SILVIA DE CESARE20:56
-
SILVIA DE CESARE17:41
-
PRISCO CUTINO17:05
-
uf.st.lega provinciale Salerno21:01
-
da facebook20:48
-
Clelia Ardone18:41
QUELLO DEL GOVERNATORE DE LUCA È UN FILM GIÀ VISTO. A SCAFATI, PER INAUGURARE OPERE NON SUE.
LETTERA DEL CONSIGLIERE REGIONALE MONICA PAOLINO (F.I.) AL GOVERNATORE DELLA CAMPANIA, VINCENZO DE LUCACaro presidente De Luca,
questa sua 'apparizione' di oggi a Scafati mi fa comprendere che davvero in campagna elettorale si compiono miracoli! Il miracolo di averla nella nostra città dopo cinque anni di mandato e il miracolo di far passare per sua, un'opera che rientra in un progetto molto più ampio e che è stato voluto e finanziato dal governo Caldoro. Le dice qualcosa il Progetto Grande Sarno? Le ricordano qualcosa i 217 milioni di euro ottenuti dalla Comunità europea?
Io ricordo, presidente. E lo sa perché? Perché quando c'era da alzare la voce, quando c'era da battere i pugni sul tavolo per difendere un'opera idraulica di tale portata, io ero lì. E c'ero anche quando bisognava contrastare i sindaci che non volevano effettuare gli espropri di qualche amico proprietario terriero. E c'ero anche quando gli ambientalisti, quelli di facciata, presentavano petizioni e risoluzioni contro le vasche di laminazione. E ancora quando la Regione Campania insieme al Comune di Scafati si oppose ai 35 comuni che avevano fatto ricorso al Tar e al Consiglio di Stato. Battaglia vinta anche quella.
Ci sembrava un sogno annunciare il finanziamento europeo ottenuto con un lavoro di grande collaborazione, che andava oltre la politica.
La verità? È stato perso tantissimo tempo. Tempo prezioso, che Caldoro e l'assessore Cosenza avrebbero impegnato per avviare quanto prima il progetto.
Dopo cinque anni, presidente, lei viene a tagliare il nastro di un'opera che non le appartiene e che appare inutile se limitata a un solo tratto. Il dragaggio dovrebbe partire dalla foce, altrimenti si corre il rischio di buttare tempo e soldi, come in passato.
In quanto al sindaco e al suo seguito, avrebbe fatto bene a convocare un imminente tavolo tecnico sulla organizzazione dei lavori relativi alla rete fognaria. La presenza del governatore sarebbe stata più che utile per stilare un crono programma dettagliato e rigido dei lavori, che sono stati voluti e finanziati (37 milioni di euro) dal governo Caldoro. Ed invece continuiamo ad assistere inermi ad una totale improvvisazione e ad una escalation di incidenti, a causa di strade riasfaltate alla buona costellate di buche a dir poco pericolose.
Oggi, esattamente, cosa è venuto a fare? Ha inaugurato la stagione delle passerelle davanti ad un'amministrazione che nulla sa e nulla conosce del Progetto in questione? Perché non torna domani per assicurarci l'apertura del Pronto Soccorso come già aveva annunciato in occasione delle Politiche?
Questo, presidente, è un film già visto. Ma la gente non è stupida, ha il potere e la voglia di cambiare canale.



