PIANO CASA REGIONALE: INTERVIENE IL SINDACO

Langella: "Non dmenticate i 18 comuni della zona rossa"
letto 1436 volte

Alla vigilia dell?inizio dell?esame, da parte del consiglio regionale della Campania, della proposta di legge regionale relativa al cosiddetto ?Piano casa regionale?, in programma da mercoledì 23 settembre, il sindaco Gennaro Langella, da mesi impegnato a sostenere degli emendamenti a tutela dei diciotto comuni della ?zona rossa? del Vesuvio, ha scritto al presidente della giunta regionale Antonio Bassolino, al presidente del consiglio regionale, Sandra Lonardo e  al presidente della IV commissione consiliare permanente, Pasquale Sommese. ?Nell?apprendere che il prossimo 23 settembre, il Consiglio Regionale inizierà l?esame della proposta di legge relativa al ?piano casa?, - si legge nella nota del sindaco Langella-, sento il dovere, ancora una volta, alla vigilia dell?esame e del varo di un provvedimento che segnerà in modo decisivo lo sviluppo del territorio regionale, di segnalare alcune osservazioni  ha spiegato il Sindaco- intendo nuovamente riproporre i concetti espressi nella proposta di emendamenti. La legge sul piano casa può rappresentare l?ultima occasione per i comuni ricadenti nella ?zona rossa? per avviare esclusivamente una riqualificazione del patrimonio edilizio esistente. Con questa attività legislativa, -ha argomentato il primo cittadino- anche nello spirito della legge medesima che tende principalmente al rilancio economico del settore edilizio, non si possono ignorare le esigenze di rilancio economico ed occupazionale, e di riqualificazione del patrimonio edilizio esistente di un vasto territorio, qual è quello dei comuni individuati nella ?zona rossa?, già ampiamente degradato e penalizzato da norme che, di fatto, ne impediscono il rilancio.?Il sindaco Gennaro Langella non ha mancato di esporre il suo pensiero anche sull?annosa questione degli abusi edilizi: ?E? doveroso, comunque, qui ribadire, la massima attenzione ed il massimo impegno necessario a debellare il fenomeno diffuso di ogni forma di abusivismo presente o a presentarsi nei nostri territori. Tuttavia, però, non si può sottacere circa le legittime aspettative di cittadini che nel rispetto delle leggi intendono riqualificare l?edilizia esistente, adeguando i propri edifici alla normativa antisismica e al risparmio energetico. Le osservazioni sopra richiamate e proposte ? ha puntualizzato il Sindaco- sono state concepite  nell?unico obiettivo di poter garantire un rilancio edilizio possibile e compatibile con il sistema normativo vincolistico vigente?. e perplessità su alcuni aspetti, già peraltro portati all?attenzione del presidente  della IV commissione consiliare permanente, sottoforma di proposte di emendamenti alla legge medesima?. In questa occasione ?