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Clelia Ardone18:41
"LA REGIONE CAMPANIA SPRECA RISORSE E NON HA UN PIANO ORGANICO PER IL DISSESTO IDROGEOLOGICO". LA DENUNCIA DI IMMA VIETRI, COORD.PROV. DI F.D'I.
“La Regione Campania non ha una pianificazione del territorio per il dissesto idrogeologico”. A denunciare l’assurda e paradossale situazione è Imma Vietri, coordinatrice provinciale di Fratelli d’Italia. La riprova di come manchi una programmazione sono i fondi stanziati dal Governo con il Piano nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico (DPCM del 20/02/2019).
Alle Regioni spettava d’indicare le priorità, mediante apposite conferenze di servizi, sulla base dei fabbisogni dei singoli territori. Insomma un’occasione più unica che rara, per mettere in sicurezza diverse aree a rischio e riperimetrarle, liberandole così anche dai vincoli e dai lacciuoli che hanno, di fatto, mummificato molte zone del territorio salernitano.
La Campania, invece, al posto di sfruttare l’opportunità, ha presentato 22 interventi, alcuni dei quali addirittura di manutenzione straordinaria, per un totale di 16 milioni di euro. Eppure in Campania tanti territori sono a rischio idrogeologico.
“Si è preferito – incalza Imma Vietri – produrre progetti già cantierabili e non sfruttare l’occasione per risolvere situazioni ben più complicate. Non è possibile sprecare opportunità e finanziamenti senza avere uno sviluppo organico e pianificato delle risorse, per le emergenze. Mi chiedo dove sia la programmazione con il Distretto Appennino meridionale ed ex Autorità di bacino, che tanti vincoli ha posto, immobilizzando tanta parte della nostra regione e soprattutto della provincia salernitana”.
Dunque, come rimarca Imma Vietri, è stata, ancora una volta, privilegiata la vecchia logica politica degli “interventi a pioggia, come nella migliore tradizione degli esperimenti assistenzialistici e fallimentari della vecchia politica”.
“Aree a conclamato alto rischio idraulico e da frana, come l’Agro nocerino sarnese e la Costiera amalfitana – conclude la coordinatrice provinciale di Fratelli d’Italia - non hanno avuto, in quest’occasione come pure in altre, una cabina di regia per produrre un piano organico di intervento. Per non parlare, poi, delle aree del Cilento, dove si vive una cronica emergenza frane e in cui tante strade si trovano in condizioni pietose. Questo accade per l’incapacità di pianificazione e programmazione territoriale ma, soprattutto, per l’incapacità di sfruttare le opportunità”.



