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SCAFATI, UNA VITTORIA DELLA BUONA POLITICA, UNA VITTORIA DEI CITTADINI DI SCAFATI: L'AMMINISTRAZIONE DELLE DESTRE GIA' IN CRISI
Un Consiglio comunale convocato per le 17.30 e concluso alle 00.32, dopo ore di discussione su argomenti fondamentali per la nostra città. Partiamo dalle buone notizie. Due.
La prima. Abbiamo presentato una interpellanza sul sito di stoccaggio #Helios, perché le questioni si affrontano non solo durante le emergenze, ma anche e soprattutto quando rallenta il clamore mediatico (ma non i disagi ed i pericoli per l'ambiente e la salute dei cittadini). Il Comune di Scafati era risultato assente dalla conferenza dei servizi regionale che assegnava nuove prescrizioni alla ditta, e il Sindaco pareva immobile sulla vicenda, come d'altronde appare immobile su tutto il resto. Dopo un lungo dibattimento, dopo i soliti attacchi da parte della maggioranza (per la quale se ci occupiamo dei problemi della città mentre loro litigano facciamo "demagogia"), il Primo cittadino per non andare in minoranza è stato costretto a votare la nostra proposta. E cioè un fatto finalmente nuovo, estremamente importante: il Sindaco è chiamato a scrivere - in qualità di ufficiale di governo - ad ASL, Arpac e alle altre autorità competenti per chiedere relazioni scritte in merito alla possibilità di emanare una ordinanza contingibile e urgente di chiusura del sito. Inoltre, su proposta del collega Russo, gli uffici comunali saranno tenuti a verificare se l'azienda rispetta sia le norme urbanistiche ed edilizie, sia i processi di scarico e di scolo delle acque di lavorazione.
La seconda. Passa, vince 13 a 12, il nostro #NO all'affido della riscossione coatta dei tributi alla ex #Equitalia, l'agenzia delle entrate e della riscossione. Dopo mesi di discussione, dopo il rinvio dell'argomento nello scorso Consiglio comunale, il Sindaco e il Presidente del Consiglio non hanno i numeri su di una proposta tanto da loro voluta quanto osteggiata dalla città. Le tasse vanno pagate e vanno pagate da tutti, ma in tempi di crisi come questi l'amministrazione ha il dovere di prevedere norme eque, non vessatorie, che distinguano tra gli evasori da colpire e la povera gente da aiutare. Le tasse hanno una funzione redistributiva, non vessatoria.
Tra gli altri argomenti da segnalare: la nostra interpellanza sullo Stadio comunale "28 settembre", rispetto al quale l'amministrazione non dà tempi certi; l'approvazione di una mozione sul plastic free proposta dal M5S; e l'approvazione di alcune modifiche al regolamento del Forum dei Giovani.
Ma il dato politico e amministrativo che emerge con forza dal Consiglio di ieri sera è che la maggioranza Salvati, nonostante le medagliette distribuite (8 presidenti di Commissione, 8 consiglieri delegati, etc.) già non ha più né i numeri né la coesione per affrontare argomenti complessi ed essenziali per la vita della città. Questo accade quando si costruscono cartelli elettorali privi di un programma vero, e uniti solo dalla bramosia di potere: ad ogni tornante la macchina sbanda, e la città rischia di finire definitivamente fuori strada. Il Sindaco d'altronde non ci pare avere il carisma, la statura e l'autorevolezza per mettere ordine: i suoi continui richiami al passato (di cui tra l'altro fa parte) e lo scaricare tutti i problemi sui dipendenti comunali (ai quali va la nostra solidarietà ed il nostro ringraziamento per il difficile lavoro che svolgono) appaiono già una nenia stanca e inconcludente.



