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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET21:24
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UF.ST. COMUNE DI SALERNO16:37
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SILVIA DE CESARE16:15
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Di Luca Spagnolo, rappresentante legale del MOSAC – Movimento Sindacale Autonomo Carabinieri15:41
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MARCO PIROLLO15:23
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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET18:15
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ANTONIO ABATE22:39
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UF.ST. Flaica Cub Salerno22:30
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Antonio Abate22:05
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Raffaele Paciello Segretario Provinciale Avellino OR.S.A. Trasporti TPL Campania21:43
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Marella Brunetto18:52
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VINILE PRESS15:58
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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:57
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Silvia De Cesare16:28
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UF.ST.P.A.ERCOLANO15:48
SANITÀ, A. CESARO (FI): SU PRECARI STOP AD ALIBI, NUOVA RICHIESTA AUDIZIONE
“Questa mattina anche i colleghi Flora Beneduce ed Ermanno Russo hanno depositato in Commissione Sanità una richiesta con cui si sollecita la convocazione urgente di un’audizione per la vicenda dei precari della sanità campana, già inoltrata un mese fa dal gruppo di Forza Italia” Lo rende noto il capogruppo regionale campano di Forza Italia Armando Cesaro. “Parliamo di circa 3000 operatori che da anni prestano servizio nei nostri ospedali e nelle nostre Asl, che hanno letteralmente retto sulle loro spalle la sanità campana in tutti questi anni e che ora meritano risposte chiare da parte di Palazzo Santa Lucia: quindi, stop ad alibi, un confronto sul tema non è più rinviabile, sottolinea l’esponente di Forza Italia.
“La manifestazione di sabato scorso indetta dalla Uil e dalla Cisl insieme ai precari della sanità sotto la sede della Regione ha ulteriormente posto l’accento su una condizione di disagio che non è più tollerabile”, evidenzia l’esponente azzurro.
“L’assistenza sanitaria della Campania è nelle mani di addetti qualificati ma ancora precari, operatori socio sanitari (Oss) e personale medico e infermieristico che a vario titolo presta la propria opera quotidianamente, con contratti a tempo determinato, sopperendo con grande sacrificio alle storiche carenze degli organici regionali”.
“A tutti questi professionisti, che si aggiungono agli idonei dei concorsi della sanità campana, va data ora una risposta certa. Ecco perché un’audizione in Commissione Sanità è più che doverosa”, conclude il capogruppo Cesaro.



