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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET21:24
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UF.ST. COMUNE DI SALERNO16:37
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SILVIA DE CESARE16:15
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Di Luca Spagnolo, rappresentante legale del MOSAC – Movimento Sindacale Autonomo Carabinieri15:41
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MARCO PIROLLO15:23
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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET18:15
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ANTONIO ABATE22:39
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UF.ST. Flaica Cub Salerno22:30
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Antonio Abate22:05
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Raffaele Paciello Segretario Provinciale Avellino OR.S.A. Trasporti TPL Campania21:43
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Marella Brunetto18:52
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VINILE PRESS15:58
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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:57
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Silvia De Cesare16:28
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UF.ST.P.A.ERCOLANO15:48
CAMPANIA, A. CESARO (FI): TROPPE OMBRE SUL CONCORSONE, DE LUCA REVOCHI INCARICO AL FORMEZ, SI ANNULLINO LE PROVE
“La Regione Campania receda immediatamente dalla convenzione sottoscritta a dicembre scorso col Formez per l’organizzazione e la gestione del concorsone”. Lo chiede il capogruppo regionale campano di Forza Italia Armando Cesaro, rinviando alla comunicazione relativa alla correzione delle prove preselettive del cosiddetto Concorsone campano pubblicata dall’ente di formazione sul proprio sito.
“Non è accettabile che per correggere degli elaborati col sistema della lettura ottica, operazione che richiede giusto qualche ora da svolgersi immediatamente dopo la prova – spiega Cesaro -, i candidati debbano attendere oltre un mese”. “Perché tutto questo tempo?”, si chiede Cesaro per il quale “ancora dobbiamo capire le reali ragioni di quello che è stato definito un inceppamento della macchina organizzativa e se il governatore, come ha sostenuto, ha realmente tenuto il fiato sul collo al Formez oppure se siamo di fronte al solito gioco delle parti e delle convenienze reciproche e alla oramai consumata gara mediatica allo scaricabarile”.
“E’ vergognoso, poi, - aggiunge Cesaro - che si arrivi persino a pretendere che i candidati che volessero assistere alla correzione degli elaborati, un loro sacrosanto diritto da agevolare e non da ostacolare, debbano obbligatoriamente recarsi a Roma”.
“Adesso basta, non ci fidiamo più: si cancelli la convenzione, si annullino le prove preselettive e le si replichino in assoluta trasparenza con procedure di correzione immediata e con diffusione altrettanto tempestiva degli esiti”, conclude Cesaro.



