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PRISCO CUTINO16:08
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silvia de cesare15:37
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POLIZIA MUNICIPALE DI SALERNO22:27
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UF.ST.NURSIND SALERNO22:10
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Ssilvia De Cesare17:35
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FRANCESCO LO BRUTTO17:10
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Emilio D'Arco Area Comunicazione Gruppo Stratego21:48
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GIULIO DI DONNA21:19
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GABRIELE DI MARZO20:49
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO18:33
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SILVIA DE CESARE17:58
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SILVIA DE CESARE20:56
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SILVIA DE CESARE17:41
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PRISCO CUTINO17:05
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uf.st.lega provinciale Salerno21:01
BANDI RIUTILIZZO BENI CONFISCATI. PAOLINO (FI): "UN'OCCASIONE DA NON PERDERE PER LA CRESCITA DEL TERRITORIO"
On.Monica Paolino, Consigliere Regionale della CampaniaLa Regione Campania ha pubblicato due bandi per il finanziamento di progetti di riutilizzo di beni confiscati a valere sul POR Campania 2014/2020. Il primo (importo di 1,5 milioni di euro) è rivolto ai Comuni, il secondo ( importo 3.613.000,00) alle imprese sociali, alle cooperative sociali, ai loro consorzi e alle associazioni di promozione sociale.
Un'occasione importante per valorizzare i beni confiscati alla criminalità organizzata e accrescere la competitività dell'impresa. Solo restituendo tali beni ai cittadini sarà possibile diffondere una vera, reale e concreta cultura della legalità.
L'appello, pertanto, va a tutte le realtà sane del territorio che intendono contribuire ad una causa giusta, attraverso le proprie competenze ed energie. Questo, di pari passo ad un'accelerazione dell'utilizzo dei fondi retrospettivi per la riqualificazione urbana. Da non dimenticare la grande capacità avuta in passato nel recuperare, solo per la città di Scafati, circa 10,5 milioni di euro. Fondi che, se non saranno utilizzati, torneranno in Europa. Una tegola pesante per una città che ha bisogno più che mai di occasioni di sviluppo e crescita.
La Regione Campania ha pubblicato due bandi per il finanziamento di progetti di riutilizzo di beni confiscati a valere sul POR Campania 2014/2020. Il primo (importo di 1,5 milioni di euro) è rivolto ai Comuni, il secondo ( importo 3.613.000,00) alle imprese sociali, alle cooperative sociali, ai loro consorzi e alle associazioni di promozione sociale.
Un'occasione importante per valorizzare i beni confiscati alla criminalità organizzata e accrescere la competitività dell'impresa. Solo restituendo tali beni ai cittadini sarà possibile diffondere una vera, reale e concreta cultura della legalità.
L'appello, pertanto, va a tutte le realtà sane del territorio che intendono contribuire ad una causa giusta, attraverso le proprie competenze ed energie. Questo, di pari passo ad un'accelerazione dell'utilizzo dei fondi retrospettivi per la riqualificazione urbana. Da non dimenticare la grande capacità avuta in passato nel recuperare, solo per la città di Scafati, circa 10,5 milioni di euro. Fondi che, se non saranno utilizzati, torneranno in Europa. Una tegola pesante per una città che ha bisogno più che mai di occasioni di sviluppo e crescita.



