CERIMONIA DELLA PROCLAMAZIONE DEGLI ELETTI AL CONSIGLIO COMUNALE

Avvertimenti di stampo camorristico nei giorni precedenti la proclamazione hanno minato una tranquilla cerimonia di insediamento
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Prima la bomba carta fatta esplodere davanti all?uscio di casa dell?ex assessore Lo Sapio, poi, ed è inspiegabile, la macchina ricoperta di benzina e data alle fiamme di un altro consigliere comunale della maggioranza, Nando Uliano, due episodi che hanno minato la tranquilla cerimonia di proclamazione degli eletti al Consiglio Comunale.  Senza contare la sede elettorale di Genovese a Messigno, incendiata durante la campagna elettorale. Il primo episodio è successo durante le elezioni, il secondo una settimana dopo le elezioni, mentre l?altro appena ieri e non si capisce il perché, visto che il consigliere non è impegnato in cose importanti. Le dichiarazioni di Nando Uliano sono pregne di stupore: <Non capisco il perchè di questo atto intimidatorio, ma una cosa è certa, non mi farò intimidire da nessuno>. Un grande applauso di solidarietà da parte di tutti, a dimostrazione che la maggioranza è compatta contro la criminalità.

Una volta proclamato, il rieletto, a furor di popolo, sindaco D?Alessio, nel suo discorso di insediamento, ha fortemente stigmatizzato questi gesti di balordi che chiaramente hanno inteso dare dei segnali che l?amministrazione non raccoglierà, e di sicuro, questa gente non salirà mai nemmeno un gradino di palazzo De Fusco. Parole di solidarietà verso il consigliere Uliano accolte da un grosso applauso dalla platea. Dopo queste dichiarazioni il Sindaco ha fatto un?analisi del voto: <?c?è stato un grande coinvolgimento della popolazione, segno che abbiamo scelto bene i candidati ed inoltre in questi 5 anni abbiamo lavorato bene e nell?interesse della città>>. Si augura, ancora, che si possano mettere da parte le polemiche elettorali e, sempre nell?interesse dei cittadini, auspica che vengano messe da parte le pretese personali e che si lavori solo ed unicamente nell?interesse di una città come Pompei che il mondo ci invidia.

<?lavoreremo per il futuro e le periferie sono un?aspetto importante della città su cui continueremo a lavorare>. Ribadisce che il confronto con le opposizioni è indispensabile affinchè si lavori anche su direzioni diverse ma sempre nell?interesse  del bene comune.

Per la verità, l?opposizione è ben poca cosa (5 consiglieri) rispetto ai 15 consiglieri di maggioranza (e chissà, forse saranno addirittura 16 se qualcuno dell'opposizione, a breve termine, attraverserà il guado), una maggioranza quasi bulgara. Comunque, se avranno voglia di impegnarsi, potranno lo stesso concorrere al bene della città e potranno avere un ruolo di sorveglianza e di garanzia.

Molte le facce nuove nel consiglio, Palomba Antonio, Cipriano Maurizio, Mancino Domenico (figlio del più noto Raffaele Mancini, ex Sindaco di Pompei), Arpaia Giorgio, Smaldone Emilio, Genovese Michele. Quest?ultimo, candidato a Sindaco ha dichiarato: <?Saremo collaborativi laddove saranno intraprese opere a favore della città e delle periferie in particolare, ma saremo anche vigili laddove vedremo cose che non ci saranno molto chiare...>. Genovese ha tenuto anche a ribadire la grande discordanza tra il voto delle amministrative con quello europeo e provinciale, segno che Pompei ha un cuore in fondo di centro destra. Le amministrative sono un caso a parte. Se non ci fosse stato D'Alessio, le cose sarebbero andate diversamente.

Salvatore Visciano, entrato in consiglio per il rotto della cuffia, e rieletto, ha dichiarato: <?tengo a precisare che la mia lista, Centro Democratico, è una lista del PD. Noi facciamo parte del PD>?.Bene, visto che il Sindaco ha voluto che si dichiarassero del PD.

Attilio Malafronte, il più votato, ha detto che i suoi consensi sono aumentati perché ha ben lavorato in questi 5 anni.

Antonio Palomba, neo eletto, ex dirigente dell?anagrafe, ha tenuto a precisare che lui sarà il <servitore della città e delle periferie in particolare>, perché ci sono tante piccole cose che non vanno, tra le tante, la segnaletica stradale, che sembra una sciocchezza, ma è molto importante per il turista che arriva in città e a volte non sa dove andare.

Insomma, caro Sindaco, il materiale c?è, speriamo che tutti rispettino i loro proclami. Raccogliamo ancora una voce che serpeggiava tra la gente: si aspettano che lei non dia incarichi di assessorato a gente che ha procedimenti giudiziari di qualsivoglia natura.  

 

NUOVO CONSIGLIO COMUNALE 

MAGGIORANZA:   

D?Alessio Claudio (per Claudio D?Alessio Sindaco)   

Malafronte Attilio (Pompei è)    

Uliano Ferdinando detto Nando (Unità e Democrazia)   

Robetti Alberto (Unità e Democrazia)    

Benincasa Alfredo (Impegno Democratico)    

Allaria Alfredo (Impegno Democratico)    

Cirillo Carmine (Popolari per Pompei)    

Cipriano Maurizio (Popolari per Pompei)    

Matrone Raffaele Luigi (Idv)    

Palomba Antonio (Movimento Popolare)    

Serrapica Ciro (PD)   

La Mura Amato (PD)    

Mancino Domenico (PD)    

Conforti Gerardo detto Alfonso (Fed.dei Crist.Pop.)    

Avino Pasquale (Centro Democratico)    

Salvatore Visciano (Centro Democratico

OPPOSIZIONE:   

Tortora Giuseppe (per Tortora Sindaco)    

Arpaia Giorgio (Unione di Centro)    

Smaldone Emilio (Unione di Centro)    

Genovese Michele (per Genovese Sindaco)    

Sorrentino Arturo (PDL)