L'AMMINISTRAZIONE SPIEGA LE RAGIONI DELLO SCONTRO CON I VIGILI

Vigili non disposti a dialogare
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Un dialogo che da un po? di tempo non va a buon fine. E? bagarre tra Vigili urbani e amministrazione comunale. Il chiarimento del primo cittadino Pasquale Aliberti è avvenuto ieri mattina in conferenza stampa, dove punto per punto il sindaco ha inteso smontare la protesta dei vigili e dei sindacati, che nella giornata di sabato, hanno scioperato, trincerandosi negli uffici del comando di via Pietro Melchiade, dopo aver appreso le condizioni stabilite dal segretario generale dott.ssa Immacolata Di Saia. ?Esiste un?avversione dei sindacati nei confronti di questa amministrazione per motivi politici. ? ha dichiarato il primo cittadino Pasquale Aliberti ? Così si spiegano anche le polemiche strumentali montate a ridosso della campagna elettorale, che sono il frutto di un atteggiamento tipico degli anni passati, dove vigeva un sistema di potere che garantiva sì della garanzie ma oltre ogni regola prevista dal contratto di lavoro nazionale. Sono inorridito per quanto è accaduto sabato. Mi convinco sempre di più che bisogna aggredire il problema della trasgressione delle regole con maggiore forza. Questi, i motivi. Per quanto attiene il lavoro svolto dalla Polizia Municipale per  la ?Notte Bianca?  - ha spiegato Aliberti - e gli accordi presi preliminarmente in sede di delegazione trattante (10 mila euro secondo l?accordo per 50 vigili in strada a garantire la sicurezza fino alle 7,00 del mattino) abbiamo constatato il numero ridotto dei vigili a 34 presenze e l?orario di lavoro conclusosi in anticipazione alle 5,00, per cui su di esso l?amministrazione ha dovuto valutare i fattori diversi presentatisi rispetto a quelli previsti prima Nonostante questa apertura, però, i vigili non hanno proseguito la disponibilità offerta durante la Notte Bianca, rifiutando servizi aggiuntivi e di ordine pubblico. Di conseguenza l?amministrazione ha compensato questa carenza con una massiccia presenza di associazioni di volontariato, quali Guardie ambientali, Protezione civile e Associazione nazionale Carabinieri, che hanno comunque garantito la sicurezza e l?ordine pubblico. I Vigili, inoltre, hanno la presunzione di chiedere 34 euro all?ora di retribuzione per le prestazioni straordinarie,mentre il contratto collettivo nazionale degli enti locali ne prevede mediamente 14 euro. Una richiesta inaudita, che in passato sarebbe stata sicuramente soddisfatta per ricompensare il votante di turno o l?amico dell?amico. Motivo di scontro, è stata poi, la questione relativa all?assicurazione integrativa contro gli infortuni e la polizza previdenziale, che i vigili hanno accumulato grazie ai proventi delle multe (circa 190 mila euro la polizza previdenziale) e ancora, i buoni pasto e le retribuzioni dei turnisti che percepivano il compenso anche senza effettuare la turnazione. Stesse incongruenze per gli straordinari 2008, che in due mesi sono arrivati a cifre esorbitanti, pari a 280 mila euro, superando di gran lunga le ore previste per gli straordinari dal contratto nazionale. (nel 2007 gli straordinari raggiungevano al massimo 50/70 mila euro). I vigili, hanno percepito straordinari  anche nei giorni festivi infrasettimanali, tanto da risultare, tutti, in servizio anche a ferragosto.  Nell?accordo che abbiamo sottoposto ai vigili, pertanto, sono stati messi in discussione solo gli straordinari (280 mila euro) e quelli relativi alle festività infrasettimanali, con il mantenimento del pagamento della premialità aggiuntiva al compenso relativo alla Notte Bianca, il pagamento richiesto residuo 2008 previa richiesta della regolarità e legittimità degli atti e la fissazione del monte ? ore progettuale per il 2009 pari a 7.000 ore di prestazione straordinarie per l?importo orario di 20 euro?.