DC, CELEBRAZIONE UNITARIA DEL CENTENARIO DEL PPI E FRENATA SU LISTA UNICA PPE.

Intanto Rotondi: “Addio a Rossi di Montelera, se la Dc l'avesse ascoltato sarebbe ancora al governo”.
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Si è svolta ieri una riunione dei partiti che si richiamano alla Democrazia Cristiana in vista degli Stati Generali e delle elezioni europee. Sugli Stati Generali si è convenuto di affidarne l’organizzazione alle fondazioni intitolate ai leaders Dc scomparsi e di collocare simbolicamente l’evento nella data del 18 Gennaio 2019, centenario della fondazione del Partito Popolare e 25ennale dello scioglimento della Dc. Il tema sarà ‘Cosa resta del secolo popolare’. L’inquadramento storico sarà affidato al saggista e giornalista Gennaro Sangiuliano. E’ stato affrontato il tema delle elezioni europee con un colpo di freno alla lista unitaria del Ppe proposta da Rotondi e non esclusa a priori dagli altri partiti. Ma la decisione è rinviata di qualche mese”. Lo comunica in una nota l’ufficio stampa del presidente della Dc.

Intanto, a proposito della scomparsa di Rossi di MOntelera, il Presidente della Dc, Rotondi, dichiara: “Esprimo grande solidarietà alla famiglia Rossi di Montelera per la scomparsa di Luigi, deputato democristiano di lungo corso e precursore negli anni ‘70 del rinnovamento della Democrazia cristiana. Rossi di Montelera scompare proprio quando la piazza torinese per l’alta velocità ha reso attuali le sue antiche battaglie per un protagonismo anche politico del ceto medio e della borghesia. Se la Dc avesse ascoltato Rossi di Montelera sarebbe ancora al governo come in Germania”.