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REGIONE CAMPANIA, FLORA BENEDUCE (F.I.): DEFR ASSENZA PROGRAMMAZIONE POLITICHE TERRITORIALI, TEMA NON POLITICO MA DI INCAPACITA' AMMINISTRATIVA
“In questi mesi ho posto l'attenzione su tre temi fondamentali per la nostra regione: il Piano Paesaggistico Regionale, le riperimetrazioni al Piano Stralcio di Assetto Idrogeologico, e il Piano di Utilizzo delle Aree Demaniali. Tre temi portanti per il governo del territorio della Campania, raffrontati anche ai dati del Rapporto ISPRA sul dissesto idrogeologico 2018 che collocano la Campania tra le regioni italiane più esposte alla pericolosità per frane e alluvioni” – interviene in aula sul documento di economia e finanza regionale Flora Beneduce, consigliere regionale di Forza Italia.
“E' evidente che, a parte i fenomeni naturali, l'esposizione elevata a rischio idrogeologico della Campania è dovuta alla mancanza di una vera azione di difesa del suolo, intesa come parte integrante della politica di governo del territorio – aggiunge la consigliera. IL DEFR è una conferma. Nulla si dice sui tempi e sulle modalità di azione del Piano Paesaggistico e, del Piano di utilizzo delle Aree Demaniali neanche a parlarne”. “Un territorio senza regole” – afferma la Beneduce.
“Solo per comprendere i danni che produce la mancata adozione di un Piano, voglio ricordare che in Campania una concessione per area turistico – ricreativa a Capri vale quanto Varcaturo. Tutte le aree turistico-ricreative ai fini degli oneri concessori, in assenza del PUAD, sono classificate in categoria B. Capri, Sorrento, come Licola o Varcaturo, vi sta bene tutto questo? – ha chiosato la consigliera. Ai cittadini campani NO”.
“E' grave che queste 736 pagine di strategico abbiano solo il titolo e ancora più grave è che gli obiettivi sono solo riferimenti normativi che senza un'azione di governo regionale restano e resteranno solo sulla carta” – ha concluso.



