FINE DELLE OSTILITA' SUI PALCHI. SI INIZIA A VOTARE.

Adesso, e fino alla chiusura delle votazioni, i candidati lavorano a perfezionare i voti promessi.
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Si comincia a lavorare sottobanco, nei pressi delle sezioni, dove non si potrebbe fare campagna elettorale, ma che si fa lo stesso, con discrezione, sfacciatamente, oppure andando a prendere a casa quelli che non si possono spostare. Insomma, è l?ultima chance per recuperare qualche voto. Una volta, quando c?erano le preferenze, ogni candidato poteva controllare se i voti promessi venivano dati davvero. Bastava dire all?elettore di votare una certa sequenza di nomi (allora si potevano dare 4 preferenze). Se non usciva quella sequenza voleva dire che l?elettore non aveva votato. Adesso che le preferenze multiple non ci sono più, si può votare solo un nome. Controllare diventa più difficile. E? facile, però, se in quella sezione si hanno pochi voti, e magari  non sono usciti quelli promessi. Beh, è chiaro che qualcuno ha barato. Capitò ad un candidato, proprio alle ultime elezioni, che un parente gli aveva promesso i suoi voti e anche di qualche amico. Ebbene, in quella sezione non uscì nessun voto. Il parente fu scoperto. Senza parlare di una candidata che aveva chiesto a parenti e vicini di casa di votarla, ebbene, in quella sezione uscirono solo i voti della sua famiglia. Naturalmente i vicini giurarono e spergiurarono che l?avevano votata. Se ne potrebbero raccontare centinaia di questi episodi. Ma veniamo alla campagna elettorale a Pompei, che vede in lizza 4 candidati sindaci, Claudio D?Alessio (Sindaco uscente) forte delle sue 9 liste, Michele Genovese (aspirante sindaco) forte delle sue 5 liste, Giuseppe Tortora (ex consigliere provinciale, aspirante sindaco) forte delle sue 5 liste, Giuseppe Tucci (ex sindaco degli anni 90, aspirante sindaco) forte delle sue 3 liste.

Per il numero di liste di appoggio, il favorito è Claudio D?Alessio, anche se il sondaggio che abbiamo pubblicato sul nostro giornale vede in vantaggio Tucci. Sinceramente non crediamo ci sia qualcuno che possa scalzarlo dallo scranno  di Palazzo De Fusco. Gli si accredita un 54%, che corrispondono a 8670 voti. Genovese potrebbe essere la sorpresa, ma solo per arrivare ad un eventuale ballottaggio. Il neurochirurgo ha speso molto, sia in termini economici che di impegno. E questo ha un suo valore e darà dei risultati. Con quello che si presume abbia speso poteva fare una campagna per le regionali o europee. Comunque andrà per Genovese, ci sarà di sicuro un futuro nel PDL (vero Cesaro?) alle prossime elezioni regionali. Se fosse venuto Berlusconi, beh, la situazione si poteva capovolgere. Considerando che alle ultime amministrative del 2004 il centro destra prese un migliaio di voti, adesso i voti potrebbero raddoppiarsi o triplicarsi. I sondaggi danno Tortora al 19%, il che in termini di voti sarebbero  circa 3000. Pensiamo sia veritiero.  In quanto a Tucci, che rappresenta l?altra parte del centro destra, se dovessimo dare importanza al sondaggio, allora dovrebbe prendere sui 5000 voti, ma a chi li toglierebbe? In ogni caso, se Genovese va al ballottaggio, Tucci lo appoggerà? A sentire Tucci, Genovese, che ha scavalcato lo stesso Tucci e quanti lavoravano da 4 anni a questo progetto, dovrebbe fare un bagno di umiltà, solo così potrebbe avere il suo appoggio; Tucci aspirava ad essere l?unico rappresentante del centro destra. Una bella delusione! Insomma, ne vedremo delle belle. 432 candidati per 20 posti. Una bella lotta, che vede anche ben rappresentate le donne nelle liste. Sono 104 donne, che costituiscono il 24% dei candidati. Un bel risultato davvero. Molti sono i giovani al di sotto dei 30 anni, e molti sono i 40enni. Tra i 432  candidati ci sono anche nomi vecchi politicamente che la gente farebbe meglio a non votare perché hanno fallito sempre, ma che hanno la faccia tosta di ricandidarsi ogni volta. Scorrendo le liste potremmo fare i nomi di chi ha molte possibilità di essere eletti, come Antonio Ebreo, La Mura Amato, Donnarumma Santolo, Mancino Domenico, Ramunno Annalisa, Matrone Raffaele Luigi, Santo Alfano, Conforti Gennaro, Avino Pasquale, Visciano Salvatore, Di Napoli Luigino, Marra Raffaele, Palomba Antonio, Milano Antonio, Cipriano Maurizio, Alfano Rosario, Robetti Alberto, Ametrano Luigi, Coccoli Gaetano, Di Massa Francesco, Sorrentino Arturo, Cascone Santa, Tucci Antonio, e altri che non conosco per la verità. I posti sono 20, compresi i candidati a Sindaco che sono favoriti d?obbligo. In definitiva per essere eletti ci vogliono dai 250 ai 300 voti minimo. Fatevi i conti. Ah, se qualcuno non si vede tra gli eletti, ce lo può sempre far sapere. Purtroppo non abbiamo il dono della predizione del futuro, possiamo solo immaginare.