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ISCHIA, DI SCALA (FI): MACCHÉ CONDONO TOMBALE, DL SIA OCCASIONE PER AFFRONTARE TEMA SERIAMENTE
DE SIANO (FI): IN DL SOLO NORME DI BUON SENSO, NESSUN CONDONO“Di Maio e Salvini sono stati ad Ischia, hanno visto coi loro occhi le macerie. Adesso, di fronte all’unico vero abuso, quello del ricorso alla parola “condono”, termine che sta solo nella testa di chi ha interesse politico ad alimentare polemiche strumentali, ma non certo nel Dl Ischia, affrontino seriamente il problema: riconoscano ai cittadini dei tre comuni ischitani colpiti dal sisma il diritto a ricostruirsi la casa se andata distrutta, se lesionata e se le condizioni di legge, magari le stesse già riconosciute in Emilia Romagna nel 2012, lo consentono”. Lo afferma la consigliera regionale campana di Forza Italia, Maria Grazia Di Scala, Presidente della Commissione Sburocratizzazione del Consiglio regionale della Campania, per la quale “se è vero che la politica deve dare soluzioni e risposte, Di Maio e Salvini, se ne sono capaci, raccolgano questa occasione per risolvere una volta e per tutte un tema che, come ben sanno, parla di diritti che solo ad Ischia, a Napoli e in Campania sono stati negati”.
Sullo stesso tono anche Domenico De Siano, Coordinatore regionale campano di Forza Italia: “Nel decreto Ischia non ci sono condoni, men che meno tombali, c’è solo la volontà di dare la possibilità a chi ha perso tutto di ricostruire ciò che il terremoto ha distrutto. Questo nei soli comuni di Casamicciola, Lacco Ameno e Forio e laddove le condizioni relative ai contesti di microzonizzazione lo consentano”.
Poi continua: “parliamo di norme che prima di essere commentate andrebbero lette con attenzione, norme di giustizia e buon senso che siamo comunque pronti a discutere ma, ovviamente, senza pregiudizi e pregiudiziali nei confronti di cittadini che non sono di serie B e che chiedono solamente il rispetto di un diritto altrove riconosciuto,garantito e sostenuto”.




