CAMPANIA, AREE DEMANIO MARITTIMO, FLORA BENEDUCE (F.I.) DOPO INTERROGAZIONE RIPRESA TAVOLO TECNICO PER LA REDAZIONE DEL PIANO DI UTILIZZO DELLE AREE

letto 711 volte
3-beneduce.jpg

Una cosa è certa, senza gli adeguati strumenti di governo del territorio la Campania continua ad essere terra di nessuno. Ad ogni estate si ripete il rito del caro ombrellone e così sarà sempre se non si disciplina l’utilizzo delle aree demaniali per finalità turistiche – ricreative e non si attribuisce alle concessioni la giusta classificazione" – è quanto dichiara Flora Beneduce, consigliere regionale di Forza Italia che stamane ha discusso al question time l’interrogazione per conoscere i tempi di adozione degli indirizzi per la redazione del PUAD e per verificare l’ipotesi di danno erariale.

"Ho chiesto di conoscere l’ammontare degli oneri di concessione – ha sottolineato la Beneduce in aula – la risposta continua ad essere solo burocratese. Dopo due leggi regionali che sanciscono la redazione del Piano di utilizzo delle aree demaniali, ultima in ordine di tempo la Legge regionale 19/2017  non si è ancora in possesso di un documento di programmazione. Oggi in aula è stato preso un impegno – continua la consigliera – e nei prossimi giorni si riunirà il tavolo tecnico per riprendere le attività finora svolte e andare avanti".

Seguirò i lavori del tavolo perché non è pensabile che una regione come la Campania a forte vocazione turistica non si impegni per addivenire ad una corretta classificazione delle aree del territorio”.  

Varcaturo come Capri? Chissà! Si spera che quest’anno la situazione possa cambiare e che le concessioni per utilizzazioni ad uso pubblico a valenza turistica possono essere soggette alla distinzione prevista dalla legge in categoria di tipo A e di tipo B. Ma senza il Piano questo è impossibile" – conclude la Beneduce.