-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:56
-
OLGA CHIEFFI22:37
-
ANTONIO BENFORTE22:20
-
Clelia Ardone19:42
-
CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO19:24
-
STAFF SINDACO18:46
-
Luca Costanzo18:17
-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET23:23
-
ENDER COMUNICAZIONI22:40
-
UF.ST.NURSIND SALERNO21:58
-
MARIATERESA CONTE21:48
-
SILVIA DE CESARE21:32
-
GIOVANNA DI GIORGIO19:39
-
UF.ST.ASSOCIAZIONE PRIMO AIUTO19:32
-
EMILIO D'ARCO STRATEGO COMUNICAZIONI19:20
DEF: BRUNETTA, “DEFICIT A 2,4% DA IRRESPONSABILI, SI STA SEQUESTRANDO FUTURO NOSTRO PAESE”
“Sono molto preoccupato, perché con il 2,4% di rapporto deficit/Pil, se sarà confermato, temo la reazione della Commissione europea e ancor di più quella che proviene dai mercati. È una quantità di deficit che ci porta ad un aumento del rapporto debito/Pil, che è l’unico indicatore cui guardano i mercati e quindi io temo che domani, all’apertura dei mercati finanziari, ci possa essere una impennata senza fine dello spread e, a catena, il declassamento da parte delle agenzie di rating”.
Così Renato Brunetta, deputato e responsabile del dipartimento di politica economica di Forza Italia, intervenendo in collegamento telefonico al Tgcom24, dopo aver appreso la notizia dell’accordo di Governo sulla soglia del 2,4% del rapporto deficit/Pil.
“A questo punto il nostro debito non è più sostenibile e i nostri conti pubblici non sono più credibili. Se così sarà, il risultato credo sia da veri irresponsabili. Si sta sequestrando il futuro del nostro Paese, dei nostri giovani, per tenere insieme una maggioranza che io considero illegittima, perché non ha vinto le elezioni e che sta mettendo insieme le follie del Movimento Cinque Stelle con una serie di provvedimenti assolutamente costosi per il cosiddetto contratto di governo. Si va verso l’indebitamento del nostro Paese ogni oltre livello”.
“Aver fissato il deficit al livello del 2,4% per i prossimi tre anni è una vera provocazione nei confronti dell’Unione Europea. In altri termini, è la volontà del governo populista e sovranista Lega-M5s di farsi dire di no alla Legge di Bilancio, per fare campagna elettorale alle prossime elezioni europee contro l’Europa matrigna, contro l’euro, contro i mercati. Bannon non avrebbe saputo fare di meglio”.



