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PRISCO CUTINO16:08
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silvia de cesare15:37
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POLIZIA MUNICIPALE DI SALERNO22:27
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UF.ST.NURSIND SALERNO22:10
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Ssilvia De Cesare17:35
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FRANCESCO LO BRUTTO17:10
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Emilio D'Arco Area Comunicazione Gruppo Stratego21:48
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GIULIO DI DONNA21:19
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GABRIELE DI MARZO20:49
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO18:33
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SILVIA DE CESARE17:58
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SILVIA DE CESARE20:56
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SILVIA DE CESARE17:41
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PRISCO CUTINO17:05
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uf.st.lega provinciale Salerno21:01
DEF: BRUNETTA, “DEFICIT A 2,4% DA IRRESPONSABILI, SI STA SEQUESTRANDO FUTURO NOSTRO PAESE”
“Sono molto preoccupato, perché con il 2,4% di rapporto deficit/Pil, se sarà confermato, temo la reazione della Commissione europea e ancor di più quella che proviene dai mercati. È una quantità di deficit che ci porta ad un aumento del rapporto debito/Pil, che è l’unico indicatore cui guardano i mercati e quindi io temo che domani, all’apertura dei mercati finanziari, ci possa essere una impennata senza fine dello spread e, a catena, il declassamento da parte delle agenzie di rating”.
Così Renato Brunetta, deputato e responsabile del dipartimento di politica economica di Forza Italia, intervenendo in collegamento telefonico al Tgcom24, dopo aver appreso la notizia dell’accordo di Governo sulla soglia del 2,4% del rapporto deficit/Pil.
“A questo punto il nostro debito non è più sostenibile e i nostri conti pubblici non sono più credibili. Se così sarà, il risultato credo sia da veri irresponsabili. Si sta sequestrando il futuro del nostro Paese, dei nostri giovani, per tenere insieme una maggioranza che io considero illegittima, perché non ha vinto le elezioni e che sta mettendo insieme le follie del Movimento Cinque Stelle con una serie di provvedimenti assolutamente costosi per il cosiddetto contratto di governo. Si va verso l’indebitamento del nostro Paese ogni oltre livello”.
“Aver fissato il deficit al livello del 2,4% per i prossimi tre anni è una vera provocazione nei confronti dell’Unione Europea. In altri termini, è la volontà del governo populista e sovranista Lega-M5s di farsi dire di no alla Legge di Bilancio, per fare campagna elettorale alle prossime elezioni europee contro l’Europa matrigna, contro l’euro, contro i mercati. Bannon non avrebbe saputo fare di meglio”.



