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PRISCO CUTINO16:08
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silvia de cesare15:37
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POLIZIA MUNICIPALE DI SALERNO22:27
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UF.ST.NURSIND SALERNO22:10
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Ssilvia De Cesare17:35
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FRANCESCO LO BRUTTO17:10
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Emilio D'Arco Area Comunicazione Gruppo Stratego21:48
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GIULIO DI DONNA21:19
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GABRIELE DI MARZO20:49
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO18:33
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SILVIA DE CESARE17:58
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SILVIA DE CESARE20:56
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SILVIA DE CESARE17:41
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PRISCO CUTINO17:05
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uf.st.lega provinciale Salerno21:01
LA DORIA, A. CESARO (FI): DA GOVERNO E REGIONE NESSUNA TUTELA DELLA DIGNITÀ DI ACERRA E DEI SUOI LAVORATORI
“L’indisponibilità de La Doria nei confronti della Regione e del ministro Di Maio non sorprende affatto e basterebbe chiedersi quale sia stato l’impegno, praticamente nullo, del governo regionale e di quello nazionale in questi ultimi tre anni per comprenderne le ragioni”. Così il Presidente del Gruppo di Forza Italia del Consiglio regionale della Campania, Armando Cesaro, a margine del tavolo tecnico sulla vertenza acerrana de La Doria tenutosi oggi nella sede dell’Ente al Centro Direzionale di Napoli, cui ha preso parte.
“Siamo e restiamo al fianco dei lavoratori di Acerra ai quali, comprendendone le difficoltà e le preoccupazioni per il futuro del loro territorio, esprimiamo tutta la nostra solidarietà - aggiunge Cesaro -, ma non possiamo non denunciare la debolezza e la superficialità con la quale il governo De Luca, che ha a dir poco trascurato l’interlocuzione con un’azienda che in Campania conta ben 4 stabilimenti ed oltre 500 dipendenti, ha affrontato le politiche industriali agroalimentari annunciate nel suo Defr già nel 2015. Né possiamo tacere il fallimento assoluto del decantato Decreto Dignità, strumento al quale andrebbe cambiato nome visto che non ne restituisce né ai lavoratori né ai territori vittime di una costante e inarrestabile desertificazione”.
“Come per la vertenza ex Montefibre continueremo a tenere alta la guardia, a denunciare le omissioni e a spingere per le debite soluzioni affinché Acerra non sia Terra dei Fuochi, non sia la città dell’inceneritore ma, fatte le dovute bonifiche, sia al centro di una adeguata politica di riconversione produttiva”, conclude il Capogruppo regionale campano di Forza Italia.



