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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:56
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OLGA CHIEFFI22:37
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ANTONIO BENFORTE22:20
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Clelia Ardone19:42
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO19:24
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STAFF SINDACO18:46
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Luca Costanzo18:17
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ENDER COMUNICAZIONI22:40
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UF.ST.NURSIND SALERNO21:58
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MARIATERESA CONTE21:48
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SILVIA DE CESARE21:32
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GIOVANNA DI GIORGIO19:39
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UF.ST.ASSOCIAZIONE PRIMO AIUTO19:32
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EMILIO D'ARCO STRATEGO COMUNICAZIONI19:20
CROLLI SANT’ANTIMO, A. CESARO (FI): PEREQUAZIONE URBANISTICA È BUONA SOLUZIONE, PROPORRÒ PDL
Avviare a Sant’Antimo e in Campania politiche di compensazione e perequazione urbanistica che, “rispettando gli standard normativi, puntando sul prevalente interesse pubblico, consentano ai Comuni di ampliare il proprio patrimonio immobiliare attraverso l’acquisizione di immobili inagibili o anche ‘sanabili’ da destinare a edilizia residenziale pubblica e sociale per dare una risposta concreta a chi ha perso la casa, all’emergenza abitativa”. E’ l’auspicio del Presidente del Gruppo di Forza Italia del Consiglio regionale della Campania, Armando Cesaro, commentando il dibattito politico apertosi all’indomani dei nuovi crolli di Sant’Antimo di via Padre Antonino.
Per Cesaro “è necessaria una convergenza istituzionale che, soprattutto per le materie concorrenti, veda coinvolti il Governo, la Regione e i Comuni”.
“Sia ben chiaro, - sottolinea il Capogruppo regionale campano di Forza Italia - nessuno chiede forzature sulle norme urbanistiche, ambientali o idrogeologiche, ma è evidente che se esistono strumenti normativi possibili, sui quali intendo peraltro intendo avviare un percorso, e se c’è un patrimonio in qualche modo utile a superare l’emergenza casa per chi l’a persa o non ce l’ha, vanno utilizzati”. “Questo vale, come giustamente suggerito dai consiglieri di opposizione, per Sant’Antimo, dove sono convinto potrà essere avviato un confronto proficuo, come per qualsiasi territorio ad alta intensità abitativa”.
“Sono ottimista – conclude Cesaro – perché sono convinto che il dialogo tra istituzioni che si rispettano sia sempre positivo, per la politica, per le istituzioni e, soprattutto, per i cittadini”.



