INTERVISTA AD ALFONSO CIRILLO, CANDIDATO AL CONSIGLIO PROVINCIALE DI NAPOLI PER L'MPA

Cirillo: "Cultura e Istruzione. Le priorità dl mio programma".
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Alfonso Cirillo, assessore all?Istruzione, Cultura e Protezione civile del Comune di Boscoreale, è il candidato dell?M.P.A. alle elezioni Provinciali di Napoli per il collegio di Boscoreale-Boscotrecase-Terzigno?Trecase. Elemento di spicco del Movimento nell?area vesuviana, Cirillo, di professione Geometra, intende offrire il suo impegno a favore della popolazione e dell?Ente Provincia di Napoli, forte delle capacità amministrative maturate sul campo, a tutela di un territorio da troppo tempo trascurato e martoriato.

 

Assessore Cirillo, quali sono i valori espressi dal suo partito?

 

L?M.P.A. è una forza politica autonomista fortemente legata al territorio e saldamente ancorata ai valori e alle potenzialità di un paese che vuole crescere. L?area vesuviana è ricca di imprenditorialità che vanno sostenute ed incoraggiate con azioni mirate ad un ampliamento e ad un rafforzamento delle stesse così da creare occasioni lavorative e occupazione per i giovani.

 

Qual è stato il ruolo del governo provinciale in questi anni?

 

La Provincia di Napoli ha letteralmente dimenticato questa parte di territorio, trascurando quello che i paesi vesuviani sono in grado di offrire. A tal proposito è in itinere l?approvazione del P.T.C.P. il Piano Urbanistico che avrebbe lo scopo di consentire uno sviluppo complessivo della Provincia. In realtà, proprio la Provincia sta rallentando questo progetto di fondamentale importanza per il territorio, trasformandolo, secondo quanto dettano le linee guida, in un luogo dormitorio, privo di ogni sviluppo urbanistico. Nel P.T.C.P., infatti, si evince la totale assenza di progetti finalizzati alla realizzazione di infrastrutture, essenziali per garantire uno slancio al settore del turismo. E? inconcepibile sottovalutare le potenzialità turistiche della nostra area e dimenticare le bellezze naturali del nostro territorio, patrimonio che tutto il mondo ci invidia e ammira, e che la Provincia è stata in grado di ignorare in questi ultimi anni.

 

Quali sono gli altri punti da perseguire del suo programma politico?

 

Innanzi tutto, ritengo indispensabile e quanto mai necessario investire maggiormente nella scuola e nella cultura. Come assessore al ramo, non posso che avere a cuore l?istruzione scolastica dei nostri ragazzi e la realizzazione di strutture adeguate dove consentire l?insegnamento e l?apprendimento. Le scuole del nostro territorio da troppi anni non vengono valorizzate, dimenticate anch?esse così come la maggior parte degli edifici, privi di uno spazio idoneo all?esercizio dell?attività fisica o dedicato ad attività sportive. Lo sport, deve diventare una disciplina da non sottovalutare per il benessere psico-fisico dei giovani. L?attività sportiva è al pari di altre materie di studio e deve essere garantita a tutti.

 

In quale settore, la Provincia dovrebbe investire di più?

 

Sono convinto che lo sviluppo di un territorio passa attraverso la Scuola e la Cultura. Ribadisco, che si tratta di settori che non possono essere, nella maniera più assoluta trascurati, in quanto veicoli di sviluppo e crescita. Senza istruzione, formazione e cultura, non esiste la civiltà e si incorre in una retrocessione sicura. Dare impulso alla cultura equivale a migliorare la qualità della vita di un territorio e a conformarlo agli standard delle grandi città italiane ed europee.