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REGIONE CAMPANIA, SANITÀ, CESARO-DI SCALA (FI): BLACK OUT RETE EMERGENZA È RESPONSABILITÀ DI DE LUCA, PRESENTATA INTERROGAZIONE
“Mentre i medici studiano il malato muore”. Così, sottolineando la carenza di personale medico e infermieristico nei Pronto Soccorso della macro-area Napoli 1, i Consiglieri regionali campani di Forza Italia Armando Cesaro e Maria Grazia Di Scala, rispettivamente Capogruppo campano di Forza Italia e Presidente della Commissione consiliare Sburocratizzazione, che annunciano un’interrogazione urgente al governatore De Luca.
“Purtroppo, come avevamo previsto in tempi non sospetti - spiegano -, il temuto black out e forse persino il rischio della chiusura dei Pronto Soccorso degli ospedali cittadini si fa sempre più concreto ed è evidente che la smodata corsa all’apertura di quello dell’Ospedale del Mare, annunciata per aprile, poi per giugno ed adesso per settembre, ha finito col produrre solo confusione, il rischio caos al Cardarelli e la prospettiva per i pazienti di dover girovagare sulle ambulanze in cerca di un porto sicuro”.
“Per questo – aggiungono gli esponenti di Forza Italia – il governatore campano, nella sua veste di Commissario ad acta della Sanità campana, ha il dovere di chiarire le ragioni per le quali sono stati deliberatamente ignorati tanto il tema delle piante organiche dell’intero sistema sanitario regionale, questione che abbiamo sollevato già a gennaio scorso, quanto il fatto che la prevedibile e discutibile mobilitazione del personale dell’emergenza urgenza a Napoli sarebbe ricaduta nel periodo più critico, quello estivo”. “Problematica, questa, denunciata già a marzo scorso e di cui stiamo già pagando le conseguenze”, concludono Cesaro e Di Scala”.




