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PRISCO CUTINO16:08
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silvia de cesare15:37
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POLIZIA MUNICIPALE DI SALERNO22:27
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UF.ST.NURSIND SALERNO22:10
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Ssilvia De Cesare17:35
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FRANCESCO LO BRUTTO17:10
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Emilio D'Arco Area Comunicazione Gruppo Stratego21:48
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GIULIO DI DONNA21:19
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GABRIELE DI MARZO20:49
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO18:33
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SILVIA DE CESARE17:58
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SILVIA DE CESARE20:56
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SILVIA DE CESARE17:41
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PRISCO CUTINO17:05
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uf.st.lega provinciale Salerno21:01
SALERNO, DICHIARAZIONI DI FEDERICO CONTE NEO ELETTO AL PARLAMENTO CON "LIBERI E UGUALI"
Dal voto sono usciti rafforzati il Movimento 5 Stelle e il centro destra; ma sono state bocciate le loro rispettive attese maggioritarie, rendendo difficile, se non impossibile, ogni forma di governabilità.
Sarebbe un errore dissolutivo per il Pd se cercasse di “curare” la sua sconfitta facendosi stampella di M5S o centro destra.
La soluzione migliore, stanti gli attuali equilibri (im)politici, sarebbe il varo di un Governo del Presidente in grado di: realizzare alcune riforme condivise e necessarie al Paese, consentire l’elezione di una Assemblea Costituente per la riforma della Costituzione, approvare una nuova legge elettorale per poi tornare al voto dopo tre anni. In tale contesto tutti i gruppi politici potrebbero ritrovare o darsi un’identità e tornare a competere liberamente. È, in fondo, questo il seme gettato da Liberi e Uguali che ora deve saper fare della sua modesta rappresentanza parlamentare un uso virtuoso e influente oltre i numeri, come La Malfa seppe fare del Pri nella Prima Repubblica.



