CENTRODESTRA, ROTONDI: "SOLO BERLUSCONI PUO' FERMARE I CINQUESTELLE. CON LUI FORZA ITALIA E GLI ALLEATI AL 40%"

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"Ho visto un Berlusconi in gran forma, e ha suscitato grande simpatia in un pubblico che non era neanche tutto di centrodestra”. Così Gianfranco Rotondi, in un'intervista oggi su "Il Tempo" ripercorre la partecipazione di Berlusconi alla cena annuale della fondazione Fiorentino Sullo, di cui il segretario di Rivoluzione Cristiana è presidente.

“La fondazione - spiega Rotondi - è un’istituzione culturale finanziata da enti pubblici, nulla a che vedere con il partito o il centrodestra. Per questo c’erano molte persone di tutte le culture politiche. C’ era un cattedratico importante, di sinistra, il quale ha detto che senza Berlusconi il sistema Italia salterebbe. Ha anche detto che Berlusconi è l’unica garanzia per scongiurare i 5 stelle a Palazzo Chigi".

Durante la serata Berlusconi ha parlato delle tasse sulla casa perché come ricorda Gianfranco Rotondi "Berlusconi si cala sempre nella realtà che lo ascolta. Lì c’era il mondo dell’edilizia ai massimi livelli perché si parlava di legge urbanistica. E dunque è ovvio che abbia affrontato l’argomento casa. I suoi governi, con l’abolizione dell’Ici, hanno reso gli immobili un bene tutelato dallo Stato e non un bancomat. Ha ricordato tutto questo ed ha ricordato come, al contrario, gli Esecutivi venuti dopo il suo, soprattutto quello di Monti, abbiano sfasciato il diritto degli italiani a vedere rispettata la propria casa".

Alla domanda del giornalista sullo stato di salute di Forza Italia l'ex ministro chiarisce: "Non sono di Forza Italia e non mi interessa come Berlusconi organizzerà la sua offerta politica. Sono 25 anni che mi preoccupo di aggiungere al quadro politico un’offerta mia. Il mio mestiere è parlare ai democristiani e richiamare quel piccolo mondo antico e moderno che rivendica i nostri valori. Berlusconi - racconta Rotondi - ha detto di essere un visionario e sono convinto che abbia ragione. E sono convintissimo che sia alla portata l’obiettivo che lui si dà di una Forza Italia al 40% con tutti suoi alleati, tra cui Rivoluzione cristiana. Noi possiamo arrivare, con un’offerta politica nuova, ad ottenere il premio di maggioranza e lo dico sulla base di un ragionamento molto chiaro: da una parte c’è l’implosione del Pd, dall’altra l’avventurismo dei 5 Stelle. Se c’è una forza accreditata in Europa, garantita dalla leadership di un uomo che ha vinto tre volte le elezioni politiche, con figure professionali credibili, sono convinto che gli italiani sceglieranno questa strada, perché più affidabile. Berlusconi è la forza tranquilla che difende l’Italia dalle avventure. Come faceva la Dc. Berlusconi - continua il segretario di Rivoluzione Cristiana - ha ottimi rapporti con la Meloni e, checché se ne dica in giro, quando ha dovuto discutere e mettersi d’accordo con Matteo Salvini l’ha sempre fatto. Io non vedo tutta questa guerra nel centrodestra. Certo, quando lui pensa ad una Forza Italia al 40% non lo fa per fare un dispetto a Salvini, ma perché il sogno incompiuto della sua discesa in campo è poter avere una maggioranza in modo da poter fare le riforme senza tutti i veti degli alleati". Il tema della leadership? "Solo un gioco di Palazzo - conclude Rotondi -  Berlusconi al momento riscuote più consensi che nel passato: nel centrodestra verso di lui c’è molto entusiasmo, a sinistra non ha più gli odiatori di una volta. Trovatemi un altro in grado di fare lo stesso, e telefoniamo subito ad Arcore, così lui potrà riposarsi. Vedrete che quella telefonata non la faremo mai!".