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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET21:24
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UF.ST. COMUNE DI SALERNO16:37
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SILVIA DE CESARE16:15
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Di Luca Spagnolo, rappresentante legale del MOSAC – Movimento Sindacale Autonomo Carabinieri15:41
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MARCO PIROLLO15:23
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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET18:15
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ANTONIO ABATE22:39
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UF.ST. Flaica Cub Salerno22:30
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Antonio Abate22:05
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Raffaele Paciello Segretario Provinciale Avellino OR.S.A. Trasporti TPL Campania21:43
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Marella Brunetto18:52
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VINILE PRESS15:58
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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:57
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Silvia De Cesare16:28
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UF.ST.P.A.ERCOLANO15:48
POMPEI, ELEZIONI AMMINISTRATIVE: IL CANDIDATO SINDACO GIUSEPPE ALVITI (LEGA SUD) ANCORA NON SA CHI SONO I SUOI INTERLOCUTORI
Uno shock per i pompeiani l'intromissione di un personaggio di rottura con la vecchia politicaMentre i cittadini pompeiani, e i politici, e i movimenti che stanno nascendo (manovrati in parte da personaggi della vecchia politica), si chiedono chi sia Giuseppe Alviti, e come si permette di intromettersi nella politica pompeiana, e candidarsi addirittura a sindaco, Alviti continua la sua personale campagna elettorale, incurante delle critiche e dei risolini (ma dove vuole andare questo?).
Infatti, stamane a margine di una convention elettorale del Movimento per la legalita' il candidato a Sindaco per Pompei Giuseppe Alviti (gia' medaglia d'argento al valor civile) ha meglio precisato la propria posizione politica ad una domanda di un cronista locale,ribadendo testualmente:
"Si è detto: politica onesta e trasparente, informazione e partecipazione, giovani ed idee nuove. A partire da queste tre premesse, è chiaro che i nostri possibili interlocutori politici siano le liste civiche ed i partiti che condividono questa linea con i fatti. Spero che tutti i cittadini capiscano che il nostro è un gesto di rottura nei confronti della vecchia politica, e che siamo apertissimi a qualsiasi coalizione, confronto e proposta da parte di cittadini onesti: la candidatura anticipata è dettata dalla necessità di lavorare concretamente sul territorio, per scardinare un sistema che è in atto da un ventennio. Se non si parte in anticipo, si arriverà ad un mese dalle votazioni con tante incertezze e poco lavoro sul territorio: in quel caso sarà impossibile aspirare a cambiare qualcosa".



