Scafati: MARINIELLO REPLICA ALLE ACCUSE DI LUPO E PISACANE

Mariniello: <<Sono disgustato dalle accuse ricevute>>
letto 1194 volte
antoniomariniello[1](9).gif
Il vicesindaco Antonio Mariniello, esponente storico dell’Udeur oggi confluito nella nuova Democrazia Cristiana, replica alle accuse che in questi giorni sono state pubblicamente affisse alle mura della città. Il manifesto tanto chiacchierato a firma del consigliere provinciale Raffaele Lupo e del consigliere udeurrino Alfonso...

Pisacane, esponenti oggi appartenenti al movimento politico “Popolari Uniti”, nel quale si denuncia il “tradimento” di alcuni uomini del Campanile, confluiti in parte nella Democrazia Cristiana e in parte del Centro Popolare, ha ottenuto risposta da chi, voleva essere in primis il bersaglio da colpire. <<Ho letto con profondo disgusto sulle mura della città e su qualche organo di stampa - si legge dal comunicato a firma di Antonio Mariniello - veri e propri improperi,magari dettati dalla disperazione,di cui non ritenevo capace l’ amico Alfonso Pisacane nei cui confronti continuo a nutrire una stima assoluta. Avrei voluto conoscere innanzitutto in quale organismo di partito ed in quale sede istituzionale è stato sancito il passaggio o meglio la confluenza dell’ Udeur Popolari in una formazione civica,categoricamente smentita dal Segretario Nazionale on. Clemente Mastella che in questi giorni ha provveduto ad una serie ininterrotta di espulsioni dal Partito e non certo del sottoscritto che continua ad essere non solo iscritto dei Popolari Udeur,ma anche Consigliere Nazionale: se qualcuno invece ritiene che il Partito si sia sciolto è lui fuori dal Partito,ma non è certo questa pseudo formazione lucana la continuità o il superamento dell’ esperienza udeurrina . Dopo aver deciso da mesi , e di questo tutti gli amici ne erano a conoscenza , di non ricandidarmi non ho ritenuto valido un progetto civico che non aveva nessun legame con il territorio, era sorto nel chiuso di quattro mura e di cui non si intravedeva nessun progetto politico,ferma restando la mia stima per chi invece riteneva quello un percorso possibile. Io ritenevo e ritengo tuttora che la impossibilità contingente di una ripresentazione del nostro simbolo così vilipeso negli ultimi tempi e su cui sono sicuro il tempo sarà galantuomo dovesse passare ancora una volta attraverso un partito politico,nel quale esistono Regole e comportamenti condivisi ,non minacce ed ingiurie>>. Mariniello, ha inoltre spiegato il perché della scelta di un partito diverso e le motivazioni che lo hanno guidato verso la DC, partito nel quale il vicesindaco ancora in carica avrebbe militato anni addietro. <<La Democrazia Cristiana mi è parsa la più vicina ai miei sentimenti di politico moderato ed in essa ho ritenuto con i miei amici profondere le mie modeste energie. Per il resto,esaurito il discorso politico,mi pare che le altre calunnie non meritino nemmeno una risposta,perché mi si dovrebbe spiegare quale attaccamento alla poltrona può avere chi decide di non candidarsi ed appoggiare una lista di partito,perfettamente in linea con la sua storia (n.b sono stato anche consigliere di maggioranza nella DC scafatese degli anni 90 ),senza esserne nemmeno iscritto e senza quindi avere nulla a pretendere anche in caso di vittoria. Mi sembra invece – e questo è sotto gli occhi di tutti – che il problema sia proprio all’ inverso>>. Francesca Cutino