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C/MARE DI STABIA, OCCUPAZIONE LICEO CLASSICO: "PRONTO UN QUESTION TIME, DOMANI INCONTREREMO LE PARTI. AMMINISTRAZIONE COMPLETAMENTE ASSENTE"
Così i consiglieri comunali del gruppo di opposizione di centrodestra in consiglio comunale “Prima Stabia”: “Il sindaco avrebbe potuto fare molto sul fronte istituzionale chiedendo ad esempio, un tavolo in Prefettura per gestire quella che è diventata un’emergenza”“Continua la situazione di stallo al liceo classico di Castellammare di Stabia: stiamo preparando un question time per l’amministrazione comunale e domattina 13 dicembre alle ore 10 il gruppo consiliare di ‘Prima Stabia’ incontrerà gli studenti e i vertici dell’istituto. L’obiettivo è quello di comprendere a fondo le motivazioni delle parti e raggiungere un punto d’incontro”. Così i consiglieri comunali del gruppo di opposizione di centrodestra in consiglio comunale Prima Stabia.
“I ragazzi sono ancora in occupazione permanente – hanno continuato i rappresentati consiliari – ed è giunta l’ora di addivenire ad una soluzione per un caso salito alla ribalta dei media nazionali. Dobbiamo sottolineare l’assurda linea seguita dal sindaco Antonio Pannullo e dalla sua amministrazione comunale. Pochi giorni fa il primo cittadino si è detto vicino agli studenti, ma cosa c’entra questo con la risoluzione della questione? È vero che gli istituti superiori non sono di competenza del Comune, eppure il sindaco avrebbe potuto fare molto sul fronte istituzionale chiedendo ad esempio, un tavolo in Prefettura a Napoli per gestire quella che è diventata una vera e propria emergenza. Tanto più che le problematiche alla base della protesta degli studenti, tra cui la carenza di aule, erano conosciute già da molto tempo. Non può essere immune da colpe nemmeno il Consiglio d’Istituto, formato da professori e genitori degli studenti, che dovrebbe avere una sorta di responsabilità morale e non solo nella scuola, che dovrebbe farsi portavoce dei disagi vissuti dagli alunni. Perché il Consiglio non ha mosso un dito?
Insomma, la manifestazione del liceo classico riguarda tutta la città ed anche altre strutture che soffrono degli stessi problemi. Anche in questo caso l’amministrazione si è rivelata assolutamente assente e lontana dai cittadini”.



