Scafati: ACSE, L'IMPEGNO PROFUSO E' DIMOSTRATO DAI FATTI

Dopo le accuse del candidato del Popolo della Libertà, L'acse chiarisce la sua posizione
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In riferimento alle polemiche degli ultimi giorni sollevate dal candidato sindaco del centro destra sia rispetto a presunti disservizi e sprechi attribuibili alla società Acse sia rispetto a presunte pressioni psicologiche esercitate su alcuni operatori della stessa società, il direttore generale Salvatore De Vivo, a nome della società, chiarisce quanto segue...

<<Si continua a tirare in ballo la società ACSE in questa campagna elettorale per cose pretestuose, di scarso rilevo e già esaurientemente replicate e specificate. ACSE spa, anche in questo momento delicato per la vita politica della città è impegnata nell’attuazione di obiettivi concreti, e ben più importanti rispetto alle polemiche strumentali politiche ed elettorali. Ci riferiamo all’esecuzione del nuovo piano di raccolta differenziata adottato con ordinanza sindacale n. 21 del 10/03/2008 che prevede il particolare coinvolgimento dell’ospedale di Scafati e di tutti gli esercenti commerciali in un programma di raccolta differenziata loro dedicato. Ci riferiamo al miglioramento della differenziazione dei rifiuti per tutte le altre utenze con un nuovo programma di sensibilizzazione. Ci riferiamo, ancora, alla realizzazione del nuovo ecocentro per servire meglio la città in riferimento sempre alla raccolta differenziata e all’avvio del sistema di sosta a pagamento dell’intera città, il cui progetto è stato già approvato di recente dal Cda di questa società. E ci riferiamo, infine, all’avvio del servizio di verifica degli impianti termici. Si sottolineano sprechi e disservizi quando la chiusura del bilancio di esercizio del 2007, anch’esso in utile, confermando l’inversione di tendenza dal 2006, ha consentito di non far pesare sul Comune e quindi sulla TARSU i costi dell’emergenza rifiuti, essendo il servizio principale gestito dalla società. Rispetto ai disservizi contestati dal candidato sindaco del centro destra, non riusciamo proprio a capire cosa ci sia da polemizzare essendo sotto gli occhi di tutti l’azione della società, soprattutto nel campo dei rifiuti. Ci impegniamo a migliorare, questo è il nostro motto, ma riteniamo che l’azione e l’impegno finora profusi dalla nostra società siano indiscutibili, perché dimostrati dai fatti. Il merito dei risultati ad oggi conseguiti, di cui ci sentiamo orgogliosi e che ci stimolano a fare meglio, è di tutti e quindi anche dei nostri operatori. Con loro, che spesso lavorano anche in condizioni disagiate, e con i loro rappresentanti sindacali, abbiamo un continuo e diretto confronto teso a migliorare innanzitutto la loro sicurezza sul luogo di lavoro e poi anche le loro buste paga attraverso premi di partecipazione e di incentivazione. A tal proposito, rispetto al presunto “terrorismo psicologico” che sarebbe stato esercitato dal sindaco uscente e candidato sindaco del partito Democratico Francesco Bottoni, secondo quanto denunciato su alcuni quotidiani dal candidato sindaco del centro destra Pasquale Aliberti, la direzione di ACSE ha convocato questa mattina, in via d’urgenza, la RSU (rappresentanza sindacale unitaria) CISL FEMCA, UIL UILCEM E CGIL FILCEM per verificare la fondatezza di tale accusa, al fine di garantire gli stessi lavoratori delle loro sacrosante e irrinunciabili libertà. La RSU ha preso visione degli articoli ed ha garantito che provvederà, in tempi brevissimi, ad indagare per verificare la fondatezza di quanto riportato sugli organi di stampa per poi emettere, in sintonia con le rappresentanze provinciali, un comunicato stampa al riguardo. Il rappresentante aziendale della FED NADEL CONSAL ha, invece, già smentito categoricamente che i lavoratori da lui rappresentati abbiano ricevuto pressioni di natura politico-elettorale>>.