Scafati: I CANDIDATI E IL PUC

Centro nevralgico dei programmi dei candidati sindaco
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Non è mai decollato, sebbene sia sempre stato annunciato. Più volte le bozze sono state inviate allo studio Fedora di Napoli, per rincasare a Scafati da promosse, ma alla fine il nuovo Piano urbanistico comunale non è stato un obbiettivo raggiunto dalla passata amministrazione. E così il Puc è per il sindaco uscente Francesco Bottoni la priorità assoluta. Il candidato sindaco del Pd lo ha inserito tra i...

punti più importanti del suo programma elettorale <<affinché ci sia una svolta urbanistica della città>>. E così Bottoni dichiara <<nella pianificazione della città e del territorio comunale, nella conseguente predisposizione del Puc non deve prevalere una visione astratta ma una visione attenta alle differenze qualitative dei luoghi e delle persone a partire dai soggetti meno tutelati>>. Bottoni fa sapere di avere le idee chiare annunciando <<solo attraverso un dialogo costante con i cittadini, unico strumento per la percezione reale delle loro esigenze, è possibile costruire scelte condivise>>. L’assegnazione al comune di circa 30 milioni di euro di finanziamenti europei per la realizzazione di un programma integrato urbano rappresenta per Bottoni <<un’occasione storica e irripetibile>>. Ma l’assegnazione dei fondi resta un tema caldo anche per i suoi avversari politici, il candidato Peppe Vitiello ed il candidato del centrodestra Pasquale Aliberti. Vitiello, più volte dai palchi e durante i comizi ha parlato <<di un piano urbano che sia a misura d’uomo che facesse convergere le esigenze del territorio con lo sviluppo urbano>> e di un utilizzo intelligente dei fondi che arriveranno. Per Aliberti la promessa è alquanto azzardata in merito ai tempi<<approveremo il Puc nel primo anno di governo della città>> ha sempre esordito così e in ogni incontro con la città ha spiegato <<sarà uno strumento urbanistico al servizio delle famiglie, capace di migliorare e riqualificare e rilanciare un territorio che in passato è stato fortemente depurato>>. I punti in comune dei tre programmi sono certamente quelli che prevedono una vera salvaguardia del centro storico ed un chiaro interesse per le periferie. Bottoni, Vitiello, Aliberti hanno inserito nei loro copiosi programmi elettorali anche la realizzazione di nuove attrezzature che possano incrementare il turismo, già vivo nella vicina Pompei. Carmen Cretoso