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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET21:24
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UF.ST. COMUNE DI SALERNO16:37
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SILVIA DE CESARE16:15
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Di Luca Spagnolo, rappresentante legale del MOSAC – Movimento Sindacale Autonomo Carabinieri15:41
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MARCO PIROLLO15:23
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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET18:15
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ANTONIO ABATE22:39
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UF.ST. Flaica Cub Salerno22:30
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Antonio Abate22:05
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Raffaele Paciello Segretario Provinciale Avellino OR.S.A. Trasporti TPL Campania21:43
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Marella Brunetto18:52
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VINILE PRESS15:58
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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:57
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Silvia De Cesare16:28
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UF.ST.P.A.ERCOLANO15:48
CASTELLAMMARE DI STABIA, AUMENTO TARI, CIMMINO: "TROPPO SEMPLICE SCARICARE RESPONSABILITA' "
“Nel corso della campagna elettorale Antonio Pannullo pareva avere soluzioni a iosa per diminuire la pressione fiscale, ora dove sono finite'”. “Attenzione ai passaggi di cantiere e alle pulizie straordinarie. Dov’è la ditta che ha vinto la gara quinquennale' La Buttol continua a fare i propri comodi”“Troppo semplice scaricare le responsabilità, dove sono ora le soluzioni prospettate in campagna elettorale?”. Così Gaetano Cimmino, leader dell’opposizione di centrodestra nel consiglio comunale di Castellammare di Stabia, a margine della conferenza stampa sulla questione dell’aumento della Tari, la tassa sui rifiuti, convocata dal vicesindaco Andrea Di Martino.
“È dovere della politica – ha continuato Cimmino – mettere in campo azioni di governo per ridurre la pressione fiscale sui cittadini. Nel corso della campagna elettorale Antonio Pannullo pareva avere soluzioni a iosa per provare a farlo, ora dove sono finite? È fin troppo semplice scaricare le responsabilità sulle precedenti amministrazioni senza fornire alcuna prospettiva se non tra altri cinque anni. Conoscevamo tutti lo stato di salute dell’Ente comunale. Quindi paradossalmente l’unica soluzione sarebbe quella di pulire la città con interventi straordinari, ancora a spese dei cittadini, in quanto sarebbero fuori dal contratto con la ‘Buttol’. Ma vorremmo conoscere anche le politiche da mettere in campo contro l’elusione a questo punto.
E ancora: se l’aumento tra il 2015 e il 2016 è da imputare al passaggio tra ‘Ego Eco’ e Buttol, con un aumento di ben 500mila euro in più di canone, cosa accadrà nel momento in cui si passerà alla vincitrice della gara quinquennale? Perché non sono stati chiariti i motivi del ritardo di questo ulteriore passaggio? Intanto, però, la Buttol continua ad assumere gli amici degli amici…”.



