Scafati: I PAESI VESUVIANI ADERISCONO AL V-DAY

Numerosi paesi vesuviani aderiscono all’iniziativa
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Il 25 aprile è stato il giorno scelto da Beppe Grillo per organizzare il V2-Day (il secondo Vaffa... Day) dopo quello che si tenne l’8 settembre scorso contro la classe politica italiana e che riscosse talmente tanto consenso popolare da porre l’evento al centro dell’attenzione mediatica. Anche stavolta la scelta della data non è stata...

casuale ma indicativa di una volontà di liberazione dell’Italia da una sorta di nuovo Fasci-Nazismo, quello dell’informazione, infatti lo slogan dell’iniziativa recita: “Libera informazione in libero...Stato” riassumendo così lo scopo della raccolta firme di questa giornata. Occasione in cui Grillo e i suoi sostenitori hanno proposto tre referendum: 1) abolizione dell’Ordine dei giornalisti; 2) abolizione del finanziamento pubblico all’editoria; 3) abolizione della Legge Gasparri. Lo stesso manifesto del V2-Day, firmato da Beppe Grillo, spiega in sintesi i motivi di queste proposte: “1) l’Ordine dei giornalisti, creato da Mussolini nel 1925 al fine di controllare l’informazione, esiste solo in Italia e ha dato vita ad una casta autoreferenziale mentre informare dovrebbe essere un diritto di tutti; 2) Il finanziamento pubblico all’editoria costa quasi un miliardo di euro all’anno e la rende dipendente dalla politica; 3) In nessuna democrazia del mondo esiste una legge sulla radiotelevisione come quella Gasparri che consegna le tv ad unico gruppo privato e ai partiti”. Questo, in sostanza, il messaggio lanciato da Grillo (esibitosi dal palco di Piazza San Carlo a Torino) che, con il suo modo esageratamente spettacolare e polemico di fare informazione, sta attirando sempre di più su di sé le simpatie di taluni così come le antipatie di altri guadagnandosi l’appellativo di anti-politico per eccellenza. Certo è che anche questo 2° Vaffa Day sembra essere andato più che bene. Infatti, stando a quanto riportato in rete, sono state circa due milioni le persone che hanno partecipato alla manifestazione riversandosi nelle piazze italiane che aderivano all’iniziativa. Inoltre sembra che i 467 banchetti organizzati in tutta Italia abbiano raccolto 450.000 firme autenticate facendo fronte a lunghe code d’attesa. Tra i tanti comuni coinvolti, anche molti paesi vicini a noi, quali Pompei, Angri, Castellammare, Cava de’ Tirreni, Nocera, Piano di Sorrento, Portici, Pomigliano d’Arco ed altri. Bisogna proprio dire che, per quanto si possa amare o odiare il personaggio Grillo e il suo modo di porsi così come le sue argomentazioni più o meno valide, non si può certamente ignorare la quantità di gente che si mostra con lui d’accordo partecipando alle sue iniziative. Rossella Varone