Scafati: GIUNTA A 6 PER IL SINDACO

I probabili assessori già avanzano le loro idee
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Ci vorrà ancora una settimana prima di rendere ufficiale la squadra che accompagnerà il sindaco Pasquale Aliberti nel governo della città. Lo ha riferito, ieri mattina, il presidente della commissione impegnata nel controllo delle schede elettorali presso il comune di Scafati. Una trafila lunghissima che non terminerà...

prima di lunedì prossimo. Intanto, dopo l’annuncio del primo cittadino di sabato scorso, in occasione della festa di ringraziamento tenutasi in piazza Vittorio Veneto, il quadro relativo ai sei assessori che comporranno la giunta alibertiana sembra diventare sempre più nitido. Sei nomi, qualche semi ufficialità e tante indiscrezioni soprattutto per ciò che riguarda le deleghe ancora non attribuite a l’uno o all’altro papabile assessore. La squadra, a detta dei più, sarebbe composta da tre esponenti del PdL, quali Stefano Cirillo, Cristoforo Salvati e Mario Santocchio, due dell’UDC, Giacinto Grandito e Guglielmo D’Aniello e un esponente di Democrazia Federalista Campania, Filippo Sansone. All’ex consigliere di Alleanza Nazionale, Cirillo, spetterebbe, in linea con le sue competenze ed essendo da anni impegnato in attività imprenditoriali, la delega alle Attività Produttive, mentre al capogruppo del partito di Fini, Salvati, quella ai Servizi Sociali e con molta probabilità l’assessorato alla Sanità conteso con il collega dell’UdC D’Aniello, che aspirerebbe alla stessa delega essendo medico come Salvati. Giacinto Grandito, invece, oltre a poter aspirare alla poltrona di vicesindaco potrebbe ricoprire l’assessorato alle Finanze, essendo commercialista mentre Filippo Sansone l’avrebbe spuntata per l’assessorato allo Sport. A Mario Santocchio, avvocato, per un’associazione naturale potrebbe quindi essere affidata la delega alla Legalità sebbene, ridotto il numero degli assessori è ovvio che ad ognuno verranno assegnati gruppi di deleghe dalla continuità tematica. Probabile, pertanto, che il sindaco Pasquale Aliberti decida di assumere ad interim alcune deleghe. In lizza, quella all’Urbanistica e alla Sanità. Andrea Inserra resta probabile presidente del consiglio comunale, mentre sembrerebbe incerta la posizione di Giuseppe Fattoruso. Nell’attesa di un’ investitura ufficiale, i presunti assessori già pensano alle progettualità imminenti per l’una e per l’altra delega. Cristoforo Salvati ha così anticipato i principali interventi cui mirerà in caso il sindaco deciderà di consegnare a lui la delega ai Servizi Sociali e alla Sanità. << Se così sarà – ha detto il capogruppo di An – terrò conto delle problematiche riscontrate in questi anni di opposizione. Il mio primo impegno, sarà quello di far tornare a Scafati, il dipartimento di salute mentale, prima situato in via della Resistenza, alla luce dell’incidenza delle patologie psichiatriche in città. In secondo luogo ma non di importanza, mi orienterei verso una velocizzazione dell’iter burocratico per le pratiche di invalidità civile, oggi molto a rilento vista la scarsità di personale amministrativo. Per i servizi sociali, sarà diretto il rapporto tra le istituzioni e gli anziani nonché le fasce sociali più deboli e i portatori di handicap. Anche in questo settore sarà importante intervenire sulla fluidità della macchina comunale>>. Francesca Cutino