Scafati: FATTORUSO: SARO' L'AMICO DEL SINDACO

Il coordinatore della campagna elettorale del PdL risponde per la prima volta sulla sua "assenza" nella futura giunta
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<<A chi mi chiede “Che ruolo avrai nella nuova amministrazione?” rispondo: saro’ l’amico del sindaco>>. E’ quanto ha affermato il mattatore della campagna elettorale del sindaco Pasquale Aliberti, Giuseppe Fattoruso, all’indomani delle voci sempre meno indiscrete sulla futura...

giunta comunale che tra i sei nomi papabili aspiranti non prevede proprio quello di Fattoruso. Una notizia, che in tanti non si aspettavano, soprattutto alla luce dell’impegno messo in campo dall’esponente aennino per tutto l’arco della campagna elettorale e dell’esperienza accumulata negli anni in campo amministrativo e politico. Fattoruso, infatti, ha dietro di sé un bagaglio di elezioni e partecipazioni ai consigli comunali – tre volte come consigliere, uno come assessore – da far invidia ai veterani della politica locale. Sebbene inizialmente, le voci circolate al secondo piano di palazzo Mayer lo vedevano probabile vicesindaco per la sua vicinanza al primo cittadino, questa nomina non è mai arrivata, se non altro perché già affidata ad un altro deus ex machina di partito, Giacinto Grandito, capogruppo dell’UDC. Di giorno in giorno, poi, ha iniziato a farsi strada un’altra possibilità per Fattoruso, quella di ricoprire la delega all’Ambiente e al fiume Sarno, ma anche questa volta, l’ennesimo buco nell’acqua dei media che, in quanto a indiscrezioni, hanno ipotizzato di tutto e di più. Infine, l’annuncio del sindaco che informava della sua decisione di ridurre gli assessorati a sei, che per il momento vedono due esponenti di Alleanza Nazionale, Stefano Cirillo e Cristoforo Salvati, uno di Forza Italia, Mario Santocchio, uno dell’UDC Giacinto Grandito e forse Guglielmo D’Aniello, uno di Democrazia Federalista Campania, Filippo Sansone, aggiudicarsi lo scranno più alto di palazzo Mayer. Un posto di rilievo per Fattoruso, potrebbe ancora saltare fuori, probabilmente in un c.d.a di qualche partecipata, anche se Fattoruso, per il momento non avanza pretese e alla domanda dei tanti curiosi che si chiedono quale sarà la sua collocazione, risponde <<Il mio posto sarà accanto al sindaco, come suo amico. Conosco Pasquale da una vita, da quando era un ragazzo appassionato di politica. Con me, ha parlato per la prima volta da un pulpito e con me ha vinto queste elezioni. In questi ultimi giorni, sono stato subissato di domande e di perché, tutti si aspettavano una mia immediata collocazione nella giunta o magari al secondo posto di palazzo di città. Stanco di ripetere sempre le stesse cose, sono andato via per qualche giorno in Puglia dove ho riflettuto. Al mio ritorno, la mia idea era sempre la stessa. Capisco perfettamente lo stato d’animo del sindaco, continuamente sotto pressione e immagino le sue difficoltà. Per questo motivo, a chi mi chiede cosa ne sarà di me, rispondo con tranquillità e resto al mio posto nonchè amico del sindaco. Non sono nuovo alla politica. Credo che la mia esperienza sia politica che televisiva abbia un peso e che possa essere messa a disposizione della comunità>>. Difficile, infatti, dimenticare la disinvoltura e la voce radiofonica di Fattoruso che dai pulpiti della recente campagna elettorale e dai megafoni dei camioncini vaganti si diffondeva esaltando l’inno del Popolo della Libertà. Difficile se non impossibile immaginare il posto vacante di Fattoruso, qualsiasi esso sia, nel panorama politico scafatese. Francesca Cutino