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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET21:24
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UF.ST. COMUNE DI SALERNO16:37
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SILVIA DE CESARE16:15
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Di Luca Spagnolo, rappresentante legale del MOSAC – Movimento Sindacale Autonomo Carabinieri15:41
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MARCO PIROLLO15:23
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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET18:15
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ANTONIO ABATE22:39
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UF.ST. Flaica Cub Salerno22:30
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Antonio Abate22:05
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Raffaele Paciello Segretario Provinciale Avellino OR.S.A. Trasporti TPL Campania21:43
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Marella Brunetto18:52
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VINILE PRESS15:58
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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:57
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Silvia De Cesare16:28
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UF.ST.P.A.ERCOLANO15:48
SCONTRO CENTRODESTRA-INDUSTRIALI, ZITAROA: "QUELLE NON SONO PAROLE DI CELANO. NON CONDIVIDO POSIZIONI DESTABILIZZANTI"
«Conosco Roberto Celano da quindici anni e quelle che abbiamo letto sulle pagine dei giornali non sono parole sue. Non le avrebbe mai pronunciate da persona equilibrata com’è. Roberto è un uomo con i piedi per terra e con il metro in tasca».
Interviene così Giuseppe Zitarosa, capogruppo Fi al consiglio comunale di Salerno e candidato come capolista nella lista Forza Italia alle prossime elezioni comunali, relativamente alla polemica innescata in queste ore fra una parte del centrodestra e Camera di Commercio, Industriali e Costruttori salernitani.
«Queste associazioni e i loro associati trainano l’economica locale, proiettando il nostro stato di salute economico a livello nazionale. Le loro aziende garantiscono lavoro a migliaia di lavoratori e alle loro famiglie. Ritengo quindi necessario abbassare i toni e non rilasciare dichiarazioni personalistiche da parte di chi parla per sé e non per il partito. È necessario pesare le parole ancor più in questo delicato momento di campagna elettorale, dove ogni messaggio può essere frainteso».
Zitarosa aggiunge: «Non condivido posizioni destabilizzanti. E ritengo inutile essere ipocriti. Noi dobbiamo guardare in faccia alla realtà e ricordare che quando c'era Caldoro questi stessi interlocutori si confrontavano – come era giusto – con l’ex governatore. Ritengo, quindi, assurda questa polemica. Noi del centrodestra dobbiamo continuare nel nostro lavoro di confronto con tutte le istituzioni e creare un’alternativa a chi governa. Poi ognuno quando va a votare sa qual è il proprio vero orientamento. Quindi, meno polemiche e più confronto con una categoria a noi vicina».



