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Scafati: I DIPIETRINI FANNO IL PUNTO DELLA SITUAZIONE
Raviotta chiede la testa di Bassolinodel partito che in tutta risposta hanno fatto intendere di tornare presto alla ribalta. Non è un mistero, infatti, l’intenzione di Chiavazzo e De Marino di strappare una candidatura per le elezioni Provinciali così come Raviotta sarebbe intenzionato a presentarsi alle concomitanti Europee. Il partito di Di Pietro, ha pertanto, inteso chiarire due punti significativi della recente campagna elettorale conclusasi con l’elezione di Pasquale Aliberti e la vittoria del centro-destra. Il primo, spiegato da Mazza, facente capo alle anomalie verificatesi nell’ambito del centro-sinistra nella recente tornata elettorale e quindi la comparsa di Guglielmo Vaccaro, candidato alla Camera per il PD ed oggi parlamentare, accanto al candidato sindaco Giuseppe Vitiello e le lotte intestine al Partito Democratico, la cui scelta del candidato ha visto il coordinamento cittadino temporeggiare fino alla fine, spaccando l’opinione dei suoi esponenti ed infine il partito. Il secondo, teso a sottolineare l’importante eredità lasciata dal governo di centro-sinistra al nuovo governo, grazie alla quale potrà governare indisturbato almeno per due anni. << La sconfitta del centro-sinistra – ha detto Raviotta – è da addebitare a Francesco Bottoni e non ai partiti. Intendiamo augurare un buon lavoro all’attuale amministrazione che dovrà comunque fare i conti con un’opposizione, che da parte nostra, sarà costruttiva e se sarà necessario anche dura e severa. Abbiamo lasciato una grande eredità al centro-destra come un bilancio adeguato e l’appalto di numerose opere pubbliche, delle quali i lavori che a breve partiranno in via Martiri D’Ungheria, sono solo un esempio. Anche il Puc, era già pronto, con i suoi progetti di mansardato e di edilizia popolare>>. A lanciare una piccola stoccata all’attuale assessore ai Lavori Pubblici, Mario Santocchio, ci ha pensato Michele Chiavazzo. << L’assessore Santocchio – ha detto – è arrivato tardi sul progetto dell’autostrada a Bagni. Il progetto in realtà è già pronto e attende solo i finanziamenti europei per l’avvio di una gara d’appalto. Da parte nostra c’è sempre stata una concretezza di proposte che hanno dato man forte – con una mozione presentata in consiglio – al riutilizzo del canale Conte Sarno o alla messa a nuovo di via Tora e di via Statale. Ad un certo punto, però, è venuta meno la compattezza di intenti che ci ha spinto più volte a minacciare una nostra uscita di scena. Dopo 14 anni di politica attiva in consiglio comunale, metto al servizio dei cittadini la mia esperienza>>. L’unico eletto, il consigliere De Marino, ha così commentato il suo “premio” rispetto ad una gavetta ventennale. << In questi anni, ho cercato di portare molte proposte nelle commissioni alle quali ho preso parte. Ho più volte, all’interno della commissione Lavori Pubblici, rimarcato la necessità di creare all’interno della manifattura dei tabacchi una cittadella dei servizi così come un polo d’eccellenza per la formazione rivolta al mondo dello spettacolo. Con la commissione Cultura, cercherò anche in futuro di portare avanti l’Albo degli Artisti per dare agli artisti nostrani un’occasione in più di lavoro, nel 2006, a capo della commissione Commercio ho dato impulso al piano parcheggi. Intendo, inoltre, rispettare la promessa fatta al Vescovo giunto a Scafati per la visita pastorale, di aiutare le giovani coppie>>. In tal senso, il partito dipietrino non lascerà De Marino solo, con lui, saranno presenti le proposte di tutti gli esponenti di Italia dei Valori, intenzionati ad allargare i propri consensi alla luce del risultato elettorale ottenuto. La richiesta della testa di Bassolino da parte di Raviotta, ha rappresentato l’epilogo della conferenza. <<Bassolino deve dimettersi – ha concluso il capogruppo dell’IdV – il centro-sinistra deve essere valutato senza questa zavorra>>. Francesca Cutino



