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PRISCO CUTINO16:08
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silvia de cesare15:37
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POLIZIA MUNICIPALE DI SALERNO22:27
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UF.ST.NURSIND SALERNO22:10
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Ssilvia De Cesare17:35
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FRANCESCO LO BRUTTO17:10
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Emilio D'Arco Area Comunicazione Gruppo Stratego21:48
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GIULIO DI DONNA21:19
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GABRIELE DI MARZO20:49
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO18:33
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SILVIA DE CESARE17:58
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SILVIA DE CESARE20:56
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SILVIA DE CESARE17:41
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PRISCO CUTINO17:05
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uf.st.lega provinciale Salerno21:01
GIUSTIZIA, CIRIELLI: NO SOPPRESSIONE CORTE D’APPELLO SALERNO, ENNESIMA PREPOTENZA RENZI
“Ho presentato un’interrogazione al ministro della Giustizia, Andrea Orlando, per chiedere di assumere ogni iniziativa utile per mantenere le Corti d’Appello e i Tribunali di primo grado necessari o, almeno, di valutare l’opportunità di una alternativa che non lasci i territori e i cittadini sforniti di un presidio di giustizia. La bozza del provvedimento, a cui sta lavorando la Commissione Vietti, nel fissare i criteri per il riordino della geografia giudiziaria, mette a rischio la Corte d’Appello di Salerno. Le conseguenze sarebbero drammatiche. Non si può pugnalare ancora una volta il nostro territorio”. È quanto dichiara Edmondo Cirielli, deputato di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, responsabile nazionale del Dipartimento Giustizia del partito.
“Già l’intervento legislativo di quattro anni fa – spiega - era stato un vero e proprio terremoto. Ora arriva la nuova pretesa cura dimagrante, che disegna uno Stato che arretra sulla giustizia e sulla possibilità di perseguire il crimine e, conseguentemente, uno Stato che arretra nei servizi al cittadino e che rende sempre meno accessibile la giustizia con sempre maggiori oneri a carico degli italiani, trasformandola da diritto a privilegio di pochi”.
“Siamo di fronte ad una situazione di grave emergenza su tutto il territorio nazionale – aggiunge Cirielli – e l’incosciente indifferenza riservata dalle istituzioni al problema condurrà all’implosione del sistema giustizia e, nel settore penale, alla compressione dei diritti fondamentali assicurati dagli articoli 24 e 111 della Carta costituzionale”.
“Rivolgo un appello ai parlamentari salernitani di maggioranza– conclude Cirielli -. Dopo l’Autorità Portuale, non cedano anche a questa ennesima prepotenza di Renzi”.



