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NAPOLI, PAOLINO AL PD REGIONALE: "BLOCCARE IL PROGETTO GRANDE SARNO SIGNIFICA TUTELARE GLI INTERESSI DI POCHI. NON STIAMO GARANTENDO I TERRITORI A RISCHIO IDROGEOLOGICO
Relativamente alle dichiarazioni del presidente della VII commissione Ambiente Gennaro Oliviero e dei consiglieri Mario Casillo e Tommaso Amabile, in merito al Grande Progetto Sarno, definito ‘vecchio’ e ‘inadeguato’, il consigliere (FI) Monica Paolino ha replicato quanto segue:
“Si continua a fare delle questioni ambientali oggetto di contesa ‘politica’. Definire obsoleto, vecchio e inadeguato un progetto di tale portata, sul quale pendono 217 milioni di euro è uno schiaffo non solo a tutti i tecnici coinvolti della Regione Campania, dell’Autorità di Bacino, dell’Arcadis e dell’Arpac, soggetti che già si sono espressi ampiamente sulla validità dello stesso, ma a tutti i cittadini dei comuni del Bacino del Sarno".
Poi continua: "Sarebbe opportuno che il PD ricordasse che il Progetto Grande Sarno serve a risolvere una problematica di natura idraulica. Più di 43 mila persone vivono in un’area a rischio esondazioni. E’ un dovere garantirne la sicurezza. Appellarsi alle vasche di laminazione per bloccare il progetto è ancora una volta una banale scusa del PD per frenare l’opera. Le vasche, così come l’intero Progetto sono state già oggetto di ampia discussione, nell’ambito di un consiglio monotematico convocato a seguito dell’ordinanza cautelare del Tar che ne aveva sospeso i lavori, dopo il ricorso prodotto dal comitato ‘No Vasche’ e dal Comune di Nocera; ancora c’è stata la sentenza del Consiglio di Stato che accoglieva il ricorso della Regione Campania, dell’Arcadis e del Comune di Scafati. Il disinquinamento del Sarno deve essere, oggi, una priorità assoluta!"- e conclude - "Il Progetto Grande Sarno insieme alla realizzazione delle reti fognarie può risolvere la problematica in via definitiva. Chi oggi intende chiudere gli occhi per salvaguardare gli interessi di pochi, accantonando gli interessi della comunità, a questo punto, deve anche assumersi ogni futura responsabilità”.



