Scafati: CENTRO-SINISTRA ANCORA DIVISO

Le due anime non fanno squadra neanche in consiglio
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Toni pacati quelli del consiglio comunale di martedì sera presso il cineteatro S. Pietro, essendo il primo appuntamento dell’assise e in assoluto di un governo di centro-destra a Scafati. Così, è scivolata via la prima riunione dell’assise, apparentemente solida e compatta. Tra i banchi...

dell’opposizione, però, qualcosa non era del tutto chiaro, qualcosa nascondeva questioni irrisolte. Il riferimento va ai due esponenti dell’opposizione che rispettivamente trainano due compagini vicine e al contempo distanti anni luce. Il primo, Giuseppe Vitiello, ex candidato sindaco di Scafati Democratica con Michelangelo Ambrunzo e Mauro Buono, indicato come capogruppo, dall’altra Francesco Bottoni ex candidato sindaco del Partito Democratico con i consiglieri eletti candidati nelle sue liste, Luigi Raiola, Michele Abenante in rappresentanza della Democrazia Cristiana, Espedito De Marino per Italia dei Valori, Ciro Italo Albano e Raffaele Sicignano per il Centro Popolare, Raffaele Lupo per i Popolari Uniti, Enrico Donnarumma per il PD. Due schieramenti, che nel corso della campagna elettorale sembravano i due unici contendenti e antagonisti, pur essendo due anime del centro-sinistra. Già allora, Giuseppe Vitiello e Francesco Bottoni si erano contesi la candidatura a sindaco del PD con la conseguente sconfitta di Vitiello. Oggi come allora, le due anime del centro-sinistra non fanno fronte comune contro l’estesa maggioranza di Pasquale Aliberti, seguendo ognuno diverse modalità di azione e corsi differenti di opposizione. A segnare questa netta differenza, vari elementi. Il primo, evidenziato dagli interventi dell’uno e dell’altro, il secondo, dal voto che ha visto gli uni e gli altri portare all’elezione del presidente del consiglio Andrea Inserra. Le parole di Bottoni, sono state molto epigrafiche. L’ex sindaco, ha preferito non entrare nelle varie polemiche e questioni per mettere in chiaro la sua volontà di valutare in maniera serrata per poi intervenire basandosi sui fatti. L’altro, Vitiello, ha invece riportato l’attenzione sulla grande occasione di Scafati di poter gestire 30 milioni di euro, grazie al progetto “Più Europa”e la necessità di dare risposte concrete ai cittadini. Due interventi molto diversi, come anche il voto successivo per l’elezione del presidente Inserra. Mentre infatti, l’area facente capo a Vitiello, ha messo subito le carte in tavola votando contro, l’opposizione facente capo a Bottoni si è persa in mille rivoli, votando in parte contro e in parte e favore con le uniche astensioni di Raffaele Lupo e De Marino. A votare a favore, invece, sono stati i consiglieri Albano, Sicignano, Abenante e Raiola, tutti eletti nelle liste di Bottoni ma, secondo indiscrezioni, non proprio ostili al centro-destra. Intanto, Il centro-sinistra resta diviso almeno fino al 30 giugno, data entro la quale dovrebbero concludersi le votazioni per la scelta dei vertici locali del PD. Fino ad allora, i due schieramenti all’interno del consiglio comunale faranno gruppo a sé. Francesca Cutino