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PRISCO CUTINO16:08
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silvia de cesare15:37
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POLIZIA MUNICIPALE DI SALERNO22:27
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Ssilvia De Cesare17:35
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GIULIO DI DONNA21:19
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SILVIA DE CESARE17:41
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PRISCO CUTINO17:05
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uf.st.lega provinciale Salerno21:01
CUOZZO (FDI-AN), PROVINCIA DI SALERNO TROPPE DOMANDE SENZA RISPOSTA, IL DISASTRO DI CANFORA
Come volevasi dimostrare, ove mai ve ne fosse bisogno, arriva puntuale la conferma della incapacità di questo inutile presidente: ci avviamo a conclusione dell'anno 2015 e la Provincia di Salerno non ha ancora approvato il bilancio di previsione. Un altro record del disastro Canfora.
Senza bilancio e programmazione la Provincia tira a campare dimenticando i problemi della viabilità, dei trasporti, dell'ambiente, dell'edilizia scolastica, dell'assistenza alle fasce più deboli e, quelli, delle aree interne.
Dove sono finiti i 21 milioni di euro recuperati dall'assessorato ai trasporti dell'amministrazione Iannone e lasciati in eredità a Canfora? Anziché utilizzarli per il potenziamento dei trasporti per l'Università e per le aree interne, si sono volatilizzati; un ulteriore prova di chi predicava bene e razzola male.
In un anno ha avuto un grande merito: le poltrone ed i licenziamenti annunciati. Il vicepresidente della Provincia promette che il 2016 approverà con immediatezza il bilancio; quale, quello del 2015?
Dopo la nota della Prefettura di Salerno, inviata qualche giorno fa alla Provincia, non ci resta che rivolgerci alla Magistratura per chiedere l'accertamento di eventuali responsabilità ed omissioni; non è possibile prendere in giro i cittadini salernitani in questo modo.
Cosa si cela dietro questa volontà di non approvare il bilancio? E perché la Provincia non ha deliberato la presoa d'atto dei nuovi revisori dei conti come comunicato dalla Prefettura.
Evidentemente chi è abituato a pescare nel torbido non ha a cuore la chiarezza. In attesa che questa fallimentare esperienza si chiuda senza far continuare a pagare alle fasce più deboli della Provincia questa conclamata incapacità , chiederemo alla Procura di Salerno di accertare eventuali omissioni e responsabilità, anche per il mancato avvio della procedura di scioglimento.



