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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET22:56
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OLGA CHIEFFI22:37
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ANTONIO BENFORTE22:20
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Clelia Ardone19:42
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO19:24
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STAFF SINDACO18:46
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Luca Costanzo18:17
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UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET23:23
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ENDER COMUNICAZIONI22:40
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UF.ST.NURSIND SALERNO21:58
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MARIATERESA CONTE21:48
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SILVIA DE CESARE21:32
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GIOVANNA DI GIORGIO19:39
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UF.ST.ASSOCIAZIONE PRIMO AIUTO19:32
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EMILIO D'ARCO STRATEGO COMUNICAZIONI19:20
SCAFATI, IL 25 OTTOBRE IL PD SCENDE IN PIAZZA CONTRO ALIBERTI
Il 25 ottobre saremo in piazza Vittorio Veneto per parlare alla città, umiliata e offesa non solo per essere balzata agli ''onori della cronaca'' nazionale per l' inchiesta della Direzione Investigativa Antimafia di Salerno ma perché costretta a leggere ogni giorno di indagini e arresti per fatti di camorra e corruzione che riguardano imprese e professionisti che ricevono incarichi e appalti dall'Amministrazione Aliberti.
Una città dove il clima è diventato pesante e dove si sceglie il metodo dell'attacco personale ai contenuti politici, utilizzando tra l'altro una emittente televisiva che non si sa ancora se è pagata con i soldi del sindaco o se con quelli di noi contribuenti. Una città, soprattutto, in cui i problemi restano irrisolti: basti pensare agli allagamenti, a un ospedale ancora chiuso, a un Polo Scolastico bloccato, a un PIP fermo, all'indebitamento prodotto dalla reidustializzazione dell' area ex Copmes, a un PUC che deve ritornare in Consiglio Comunale, col commercio in ginocchio e tributi elevatissimi per imprese e famiglie: i più alti in Campania e senza che, per di più, siano offerti in cambio servizi all'altezza di un contesto civile.
Una città in cui il sindaco attacca l'opposizione per difendere un operato ed un modus operandi indifendibile, in cui un personaggio discutibile come la Di Saia è tornata al suo posto come nulla fosse accaduto mentre il sindaco è impegnato a passare da martire ma deciso a proseguire nonostante le gravi ombre che incombono sulla sua azione politica. Noi non ci sostituiamo alla Magistratura né vogliamo intentare processi, non ci competono. Il nostro è un giudizio tutto politico e tale resta: Aliberti ha fallito e deve dimettersi. E' stato ed è un male per la nostra città, che ha al contrario una storia lunga e gloriosa alle spalle e deve tornare a progettare e lavorare per un futuro nuovo e migliore. Come PD sentiamo il dovere, pertanto, di riscattare la nostra terra coinvolgendo tutte le forze sane che con noi vogliono voltare pagina preparando un'alternativa seria a questa Amministrazione che per noi, nei fatti, è già giunta al capolinea.
La sfida attuale è tutta politica. Scafati ha bisogno di una nuova identità e di nuovo progetto di sviluppo, abbiamo il dovere tutti insieme di un rinnovato senso di comunità in cui tutti si sentano protagonisti di un cambiamento capace di ridare a ogni cittadino la speranza in un futuro migliore. E' tempo di lavorare per affrontare realmente e in modo definitivo le questioni amministrative che ci rendono opprimente la quotidianità per la mancanza anche dei servizi essenziali come il diritto di cura o di poter uscire di casa senza il rischio di allargarsi o fare ore di traffico per percorrere poche centinaia di metri.
E' ora di costruire una città a dimensione d'uomo che non sia solo una periferia tra le aeree metropolitane di Napoli e Salerno, lo dobbiamo a noi stessi e ai nostri figli. Insieme possiamo farcela, usciamo dal chiuso delle nostre abitazioni private e torniamo a lottare per la nostra città e per il nostro futuro. Il 25 ottobre inizia una nuova fase civile e politca per Scafati.



