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PRISCO CUTINO16:08
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silvia de cesare15:37
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POLIZIA MUNICIPALE DI SALERNO22:27
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UF.ST.NURSIND SALERNO22:10
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Ssilvia De Cesare17:35
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FRANCESCO LO BRUTTO17:10
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Emilio D'Arco Area Comunicazione Gruppo Stratego21:48
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GIULIO DI DONNA21:19
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GABRIELE DI MARZO20:49
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO18:33
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SILVIA DE CESARE17:58
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SILVIA DE CESARE20:56
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SILVIA DE CESARE17:41
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PRISCO CUTINO17:05
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uf.st.lega provinciale Salerno21:01
RENDICONTO DI GESTIONE 2014 PROVINCIA DI SALERNO, IANNONE (FDI-AN): "I NUMERI SBUGIARDANO CANFORA E IL PD"
Il Coordinatore Regionale di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale e già Presidente della Provincia di Salerno, Antonio Iannone, in una nota stampa ha dichiarato: “L' approvazione del rendiconto 2014 della Provincia di Salerno smaschera ancora una volta le bugie del Pinocchio Canfora. Aveva detto che l'Amministrazione di Fratelli d'Italia aveva lasciato la Provincia in una situazione rovinosa ed invece i numeri del 2014 (lo scrivente è stato in carica fino al 12 Ottobre 2014) dicono l' esatto opposto: il rendiconto segna un avanzo di Amministrazione di 30.686.876,18 euro e il fondo cassa al 31 Dicembre 2014 era di 49.069.992,37 euro.
Numeri altamente positivi determinati dalla nostra gestione che rappresentano l'unico argine al disastro creato dal governo Renzi con la Legge Del(i)rio. Se esiste ancora qualche possibilità di realizzare servizi per i cittadini, garantire gli stipendi ai dipendenti e rendere solvibili i crediti questo la Provincia di Salerno lo deve al rigore dell' Amministrazione Cirielli-Iannone di Fratelli d'Italia. Le bugie hanno le gambe corte e ancora una volta Canfora e il PD dimostrano di avere una statura politica nana. Entro oggi dovevano approvare il bilancio di previsione 2015 ma nulla si vede all' orizzonte, hanno approvato oggi il rendiconto 2014 che andava approvato entro il 30 Aprile 2015. La Legge prevede per la mancata approvazione nei termini dell'atto amministrativo più importante lo scioglimento del Consiglio Provinciale, Canfora e il PD non sanno più in quale modo possono dare dimostrazione della loro incapacità”.



