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PRISCO CUTINO16:08
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silvia de cesare15:37
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POLIZIA MUNICIPALE DI SALERNO22:27
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UF.ST.NURSIND SALERNO22:10
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Ssilvia De Cesare17:35
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FRANCESCO LO BRUTTO17:10
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Emilio D'Arco Area Comunicazione Gruppo Stratego21:48
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GIULIO DI DONNA21:19
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GABRIELE DI MARZO20:49
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CHRISTIAN GENIALE STAFF SINDACO18:33
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SILVIA DE CESARE17:58
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SILVIA DE CESARE20:56
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SILVIA DE CESARE17:41
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PRISCO CUTINO17:05
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uf.st.lega provinciale Salerno21:01
SCAFATI, UN ALTRO ANNO A DISPOSIZIONE PER LA PREDISPOSIZIONE DEI PUC. PAOLINO (FI): "LO SVILUPPO DEL TERRITORIO PASSA ATTRAVERSO GLI STRUMENTI URBANISTICI"
Il Consiglio Regionale della Campania, ha approvato la Delibera di Giunta regionale “Modifica al comma 3 dell’articolo 1 del Regolamento di attuazione per il governo del territorio del 4 agosto 2011 n. 5”.
La delibera, prevede la modifica del comma 3 dell’art. 1 del Regolamento di attuazione per il governo del territorio 4 agosto 2011 n. 5 prorogando da 36 a 48 mesi (dalla entrata in vigore dei Piani territoriali di coordinamento provinciale, quindi per un ulteriore altro anno) il termine di scadenza dei Piani regolatori generali e dei programmi di fabbricazione.
I Comuni avranno, dunque, un altro anno a disposizione per la predisposizione dei Piani Urbanistici Comunali (PUC), tenuto conto del fatto che la maggioranza di essi ha avviato le procedure per la formazione del PUC, ma non è riuscita a rispettare la tempistica fissata nei 36 mesi. La delibera approvata dal Consiglio è, inoltre, proiettata verso l’organica revisione sia della Legge urbanistica regionale 16/2004 sia del Regolamento n. 5/2011, nell’ottica della semplificazione delle procedure nonché dell’adeguamento delle disposizioni legislative statali intervenute successivamente all’approvazione della normativa regionale.
“L’approvazione della delibera incontra le esigenze di tanti amministratori, che per svariati motivi non sono riusciti a rientrare nei termini di approvazione dei propri strumenti urbanistici. – dichiara il consigliere Paolino - Un atto dovuto nei confronti dei cittadini di questa regione che attendono da tempo un nuovo piano urbanistico comunale. Lo sviluppo di una città passa anche e soprattutto attraverso strumenti adeguati e non obsoleti che mettano in condizione un territorio di crescere”.



