ROTONDI RICORDA MARTINAZZOLI: NON FU PADRE NOBILE PD

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'Sono quattro anni che è scomparso Mino Martinazzoli ed è curioso osservare che il bivio del cattolicesimo politico è rimasto quello della sua scelta sofferta del '94. Oggi come allora i cattolici sono sospesi tra il riferimento del Ppe reinventato da Berlusconi e un accasamento al socialismo europeo appaltato in Italia a un Dc furbo come Renzi. Mino rifiutò entrambe le strade. Non fu un padre nobile del Pd come si disse in morte. La sua eredità è nell'ultimo volume che mi chiese, con mio grande onore, di presentare. Scrisse in conclusione: "Il seme del popolarismo cade in un terreno impervio per rifiorire quando meno ce lo aspettiamo". E difficile per me motivare la nuova avventura di Rivoluzione Cristiana senza ricordare quel monito tante volte ripetuto da Mino nelle ultime telefonate con voce sempre più lenta'.

Così il presidente di Rivoluzione Cristiana ricorda su Facebook la figura di Mino Martinazzoli.